Assicurazione auto e la legge Bersani

Decreto Bersani

Il Decreto Bersani (Legge n. 40/2007) è stato convertito in legge il 3 aprile 2007 per favorire i neopatentati e i neoassicurati e per scongiurare l’onere (davvero eccessivo) della prima assicurazione.

Nella fattispecie la Legge prevede che i nuovi clienti delle assicurazioni possano beneficiare della classe di ingresso più vantaggiosa rispetto alla tanto temuta classe di ingresso (classe 14 ) e che l’assicurazione non potrà assegnare una classe di Bonus Maggior peggiore di quella risultante dall’ultimo attestato di rischio. Per poterne usufruire la assicurazione, a nome di un familiare o convivente, deve già essere in opera su un altro veicolo della stessa specie di quello da assicurare.

I presupposti per poter usufruire del Decreto sono che i due intestari siano presenti nello stesso stato di famiglia, che la polizza della quale si prende la classe di merito sia attiva, che i due intestatari siano persone fisiche (non società quindi). L’attestato di rischio, la cui validità in passato era fissata ad un anno, con il Decreto Bersani passa a 5 anni durante i quali si conserva la nuova classe di merito.

Questo quello che il Decreto Bersani si propone. Nella applicazione della Legge Bersani occorre tener presente che, effettivamente, il neopatentato o neoassicurato pur “ereditando” la classe di merito di un famigliare non pagherà la stessa cifra del famigliare. In pratica, a parità di classe di merito le cifre assicurative cambiano.

I parametri per stabilire quanto si va a pagare dipendono da diversi fattori. La tipologia di veicolo, l’età del nuovo assicurato, il tempo di possesso della patente.

Oggi le compagnie assicurative “si sono adeguate” e sono “corse ai ripari” anche perchè i conti non quadravano e gli effetti positivi per i neopatentati e neoassicurati non sono più le stesse dei primi tempi di applicazione del Decreto. Quindi, dal momento di applicazione del Decreto Bersani, sono stati applicati degli aumenti che, seppur non cancellano i benefici previsti dal Decreto, li affievoliscono senz’altro.

La prima regola da seguire è sempre la stessa: chiedere un preventivo in primis all’assicurazione “di famiglia” specificando che si vuole beneficiare del Decreto Bersani (previo possesso dei requisiti sopra esposti) e poi anche ad altre compagnie.

Potete visionare il La Legge Bersani su http://www.camera.it

 

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