Assicurazione viaggi

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Quando si parte per un viaggio lo si fa principalmente per scopo vacanza. Dopo un anno di lavoro finalmente le meritate vacanze ci consentono, spesso tra sacrifici ed “incastri” di ferie, di partire per una destinazione italiana o straniera.

Tuttavia, nonostante la positività dell’evento, non è raro che si possano verificare dei contrattempi, degli inconvenienti, degli eventi non “messi in conto” che, inesorabilmente rovinano la nostra vacanza.

Può capitare se si visitano terre non del tutto sicure, in particolare luoghi esotici dove non è raro contrarre malattie, ma è possibile che accada anche in luoghi non lontani da casa nostra. Sono tantissimi gli eventi che potrebbero rovinare una vacanza: dalla mancata partenza per la varicella che arriva all’improvviso la notte prima dell’imbarco, allo smarrimento bagagli, al maltempo che persiste tutti i 15 giorni di ferie proprio nel luogo che abbiamo scelto, all’infortunio che ci costringe a letto.

Insomma purtroppo pensare che a noi non potrebbe accadere non è sufficiente a scongiurare il pericolo dell’evento e l’unico modo che ci resta per tutelarci è quello di assicurare la nostra vacanza o il nostro viaggio di lavoro.

Che cos’è la assicurazione viaggi

Quando si parla di assicurazione viaggi si parla di una polizza assicurativa atta a coprire eventuali danni e spese da affrontare qualora si verifichino degli inconvenienti (smarrimento bagagli, annullamento viaggio, problemi di salute).

Ogni compagnia di assicurazione, ma anche le agenzie di viaggio stesse, propongono polizze viaggio che contengono la copertura sanitaria, in particolare se la destinazione è legata ad una meta estera.

Si tratta di polizze in cui si prevedono risarcimenti per costi di cura, degenze ospedaliere e assunzioni farmacologiche, eventuali medicazioni e primo soccorso qualora la malattia o l’infortunio si presentino durante il volo o in zone non adibite alla cura dei malati.

Importante è senza dubbio la copertura relativa allo smarrimento del bagaglio, valevole anche in tutti i casi di furto o danneggiamento dovuti a particolari condizioni di viaggio.

Le assicurazioni viaggi, a seconda della tipologia di viaggio o vacanza, sono quindi polizze che cercano di proporre garanzie a tutto tondo che abbraccino i maggiori inconvenienti registrabili in caso di viaggio sia di vacanza, che di studio, che di lavoro. Sono personalizzabili a seconda delle esigenze del cliente e ampli abili.

Quanto costano le assicurazioni viaggio
La spesa della polizza viaggi cambia considerevolmente a seconda delle coperture. Sono diversi i fattori che influenzano il costo, in linea di massima si può affermare che il premio della polizza viaggi dipende dall’estensione delle coperture e dal luogo di destinazione.
Ovviamente è direttamente proporzionale alla rischiosità del viaggio, dalle attività fisiche che si intendono praticare, dalla pericolosità e distanza del luogo.

Come scegliere la polizza viaggi
Ognuno deve scegliere la propria polizza viaggi a seconda delle proprie esigenze. Chi ha, ad esempio dei bambini piccoli può preferire una polizza che tuteli l’annullamento del viaggio (se i bimbi si ammalano all’improvviso prima della partenza come spesso accade), chi viaggia in aereo può tutelarsi per lo smarrimento dei bagagli e così via.

Le garanzie coperte dipendono dunque dall’evento che si vuole assicurare. Ma in generale per la scelta della polizza viaggio si dovrebbero tenere presenti questi elementi:

  • Se si ha intenzione di partire per una vacanza o per un viaggio isolato è più conveniente stipulare la polizza viaggio singolo.
  • Nel caso in cui si abbia intenzione di effettuare più partenze nell’arco di un anno è consigliabile invece la scelta di una polizza annuale.
  • Per I giovani che stanno ancora studiando tante compagnie propongono delle speciali polizze dedicate ai giovani, per la copertura durante periodi di tirocinio o di studio all’estero.

Cosa copre la polizza viaggi

Ogni compagnia assicurativa propone diversi tipi di polizze. E’ opportuno esaminare attentamente le caratteristiche specifiche di ogni proposta e i massimali correlati alle coperture.

Le due garanzie principali che generalmente vengono proposte dalle agenzie e richieste dal contraente sono l’annullamento, che garantisce il rimborso nel caso in cui si sia costretti a rinunciare alla partenza, e l’assistenza e spese mediche, a copertura di eventuali spese ospedaliere e per ricevere assistenza in caso di emergenza.

Un’ altra copertura molto importante è la garanzia bagaglio, a tutela in caso di furto, danni o smarrimento del bagaglio.

Vediamo alcune delle coperture che possono essere garantite in caso di viaggio:

  • Responsabilità civile viaggi: copre i danni si causano involontariamente ad altre persone o ai loro beni nel corso di un viaggio di piacere o di lavoro.
  • Rimborso spese di ricovero: in caso ricovero a seguito di infortunio o malattia improvvisa vengono rimborsate le spese sostenute per esami ed accertamenti diagnostici, medicinali, cure, trattamenti fisioterapici, ecc.
  • Assistenza in viaggio: in caso di infortunio o malattia improvvisa viene garantito ed organizzato il rientro d’urgenza dal luogo di vacanza, il viaggio di un familiare in caso di necessità di assistenza e l’intervento di un interprete per eventuali difficoltà di comunicazione in occasione del ricovero.
  • Assistenza legale: garantisce l’assistenza nella tutela dei propri interessi in relazione ai danni che si possono subire durante il viaggio.

Le diverse tipologie di polizze

La polizza annullamento viaggi

Uno degli eventi che capita quando si prenota la propria vacanza è il non poter partire al momento programmato. Un contrattempo può fare rimandare il viaggio (che può essere di lavoro o di piacere) causato da molteplici fattori: influenza, mal di denti, piccolo incidente. Insomma partire “per forza e nonostante tutto”, a volte proprio non si può. Tantissimi sono gli eventi che possono impedire la partenza (anche uno sciopero, un incidente stradale che blocca il percorso per arrivare all’aeroporto).

In questo caso, oltre all’ovvio dispiacere della partenza rimandata, c’è il danno economico che può essere più o meno oneroso a seconda dei casi. Più la disdetta è vicina alla data di partenza più la penale sarà alta fino ad arrivare alla completa cifra del viaggio. Una polizza a copertura di questi costi scongiurerebbe il pericolo di vedere volatilizzare i propri soldi spesso messi da parte con sacrifici per la sudata ed attesa vacanza. Con l’assicurazione annullamento viaggio si può decidere con serenità se rimandare o meno il viaggio e si ha la consapevolezza di non veder disperso il proprio denaro. La polizza per annullamento viaggio generalmente si sottoscrive al momento della prenotazione o entro otto giorni da questa data. Il denaro speso può essere recuperato o come rimborso o con un bonus utilizzabile per viaggi futuri oppure con lo semplice spostamento della partenza. In ogni caso con la polizza da annullamento viaggio si scongiura il pericolo di perdere il denaro destinato alla vostra vacanza.

La polizza per vacanze rovinate dal maltempo
Sempre più spesso si ci trova ad affrontare condizioni meteo non proprio consone alla stagione in corso. E così “non essendoci più le stagioni di una volta” si è in difficoltà a prevedere quale sarà il periodo migliore per prenotare la sudata e meritata vacanza.

Pur assicurando la propria vacanza per tutelarci da un imprevisto che fa slittare la partenza, o per avere un rimborso in caso di smarrimento dei bagagli o per avere un’assicurazione in caso ad una qualsiasi evenienza che si verifichi durante il viaggio ed il soggiorno, il maltempo difficilmente trova “coperture assicurative”.
Imprevedibile, “guastafeste”, una perturbazione improvvisa ed inaspettata rovina inesorabilmente la vacanza di chi sperava di crogiolarsi in spiaggia o di chi intendeva fare escursioni e gite. E il danno non è solo economico (il costo della vacanza) ma anche morale (mancato godimento delle vacanze, conseguente stress, ferie rovinate).

A tal proposito è bene essere informati che, per fortuna, la giurisprudenza in merito all’argomento va oltre il semplice allargamento delle braccia ed alla frase di circostanza “mi dispiace”, perché, se è vero che le vacanze rovinate dal mal tempo dipendono da una calamità naturale e sono del tutto indipendenti dalla volontà di qualcuno, è anche vero che il danno da mancato godimento deve essere ripartito tra coloro che hanno organizzato e realizzato il viaggio.

Insomma non può rimetterci solo ed esclusivamente il viaggiatore. In caso di viaggi last minut si può fare riferimento alla sentenza n. 14418 del 16 dicembre 2010 del Tribunale di Milano che ha stabilito che, quando si perde la possibilità di trascorrere una vacanza, è configurabile un danno risarcibile dal tour operator che, in caso di vendita di pacchetti last minute, dovrà anche verificare le condizioni meteo, per evitare di dover pagare indennizzi per annullamento di voli a causa del brutto tempo. In mancanza di regole precise dalle quali prendere spunto è bene rivolgersi all’agenzia di viaggi e, tramite raccomandata ar, chiedere il rimborso del 30% (compromesso più che giusto) per vacanza non goduta.

A tal proposito in Francia è stata introdotta una polizza assicurativa che prevede un indennizzo nel caso in cui, durante una vacanza, non c’è il sole almeno tre giorni a settimana. In Italia il problema non è ancora “sentito” dalle nostre assicurazioni, per questo possiamo solo affidarci a quanto stabilito dal tribunale e…..sperare ci sia bel tempo.

Assicurazione smarrimento bagagli

A seconda della tipologia di vacanza è bene valutare la possibilità di assicurarla. Un tipo di assicurazione che riguarda il tema vacanze è quella per smarrimento bagagli.

E’ sempre consigliabile non portare con sé oggetti preziosi e di valore ma quando questo non è possibile è bene assicurare i propri bagagli. Immaginate una vacanza che inizia con la perdita del bagaglio. I vestiti che abbiamo selezionato e preparato per la nostra vacanza, i cosmetici, il necessario per il bambino se viaggiamo con i figli, la macchina fotografica, la videocamera. Tutto ciò che serve per una vacanza ben organizzata viene perso.

Perdere le valigie è un evento piuttosto frequente ed è quindi bene pensare ad un’assicurazione sui bagagli. In questi casi si può scongiurare il pericolo di “vacanza rovinata per perdita bagaglio” con un contratto assicurativo. Ovviamente tanto dipende dal tipo di vacanza, questa polizza è consigliata soprattutto nel caso in cui si viaggia in aereo. Nella polizza per l’assicurazione dei bagagli è compreso il bagaglio e ciò che si indossa.

Capita che le valigie giungano a destinazione con qualche giorno di ritardo rispetto al nostro arrivo. In questi casi, le spese sostenute per l’acquisto per l’abbigliamento e i generi di prima necessità saranno quindi risarciti, previa presentazione degli scontrini. Ovviamente ci sono dei massimali di spesa da rispettare.

La polizza però, come è facilmente immaginabile, non copre l’incuria del viaggiatore, se quindi il bagaglio viene perso per una sua distrazione la polizza non coprirà alcuna spesa. Se, ad esempio, si lascia il bagaglio incustodito l’assicurazione non è tenuta a risarcire alcunché.

La copertura assicurativa non copre neppure perdita di denaro, di assegni, di libretti di risparmio. La procedura da seguire in caso di smarrimento del bagaglio è quella di informare tempestivamente la propria assicurazione e anche fare una comunicazione all’autorità di polizia competente nel territorio.

Concludendo, a seconda della tipologia di viaggio (vacanza, lavoro, studio) ci sono polizze che coprono danni e spese dei principali eventi che possono verificarsi. Tutelarsi e proteggersi da contrattempi, danni, infortuni è un buon modo per iniziare la vacanza e godersela in tutta tranquillità.

Le clausole più importanti delle assicurazioni viaggi

Conoscere le clausole più importanti delle assicurazioni viaggi permette di trovare la polizza più in linea con le proprie esigenze. Le polizze, infatti, sono prodotti che possono essere personalizzati come meglio si crede in virtù della loro modularità: che si decida di stipularli tramite il web o rivolgendosi alle compagnie tradizionali, consentono in qualsiasi caso di tutelarsi dagli imprevisti e di proteggersi rispetto a eventi di varia natura che potrebbero compromettere un viaggio o avere delle conseguenze economiche anche gravi. Ma quali sono le clausole più importanti con cui si può avere a che fare?

La clausola principale di una polizza viaggio è senza alcun dubbio quella che chiama in causa gli infortuni e la malattia: si parla di clausola di assistenza contro le malattie, ed è – come si può facilmente immaginare – molto preziosa in tutti i casi in cui si sia diretti in un Paese in cui la sanità e privata. Vale la pena di ricordare che per i Paesi che fanno parte dell’Unione Europea è prevista la reciprocità di assistenza sanitaria; inoltre, le polizze malattia comportano dei limiti alle spese sanitarie e, nel caso in cui siano previste, alle diarie da ricovero.

Molta attenzione, in un’assicurazione viaggio, deve essere riservata alle clausole di esclusione, che riguardano chi ha già compiuto 75 anni: a essere penalizzati, però, non sono solo gli anziani, ma anche coloro che soffrono di malattie croniche e recidivanti, chi svolge attività sportive a rischio e chi ha a che fare con patologie che sono provocate dal ricorso a stupefacenti, ad alcolici o a farmaci. Nelle polizze può essere previsto il rientro sanitario: tra le altre coperture si segnalano il prolungamento del soggiorno, le spese ospedaliere generali, il trasferimento in centri specializzati, gli interventi chirurgici e la spedizione di farmaci all’estero.

Un’altra clausola importante per le polizze viaggio è quella relativa alla mancata consegna, allo smarrimento, al furto o alla resa tardiva dei bagagli: in tale circostanza, però, è sempre opportuno controllare le clausole relative al concorso di colpa, per esempio nel caso della mancata custodia in auto. Inoltre, le macchine fotografiche, gli orologi, le telecamere e i gioielli sono coperti solo nel momento in cui sono tenuti in mano o portati addosso.

Ancora, vale la pena di prendere in considerazione la tutela giudiziaria, che prevede il rimborso di tutte le spese giudiziali ed extragiudiziali, di tipo legale e di tipo peritale, per tutti i gradi di giudizio. La responsabilità civile ha a che fare con i danni che nel corso del viaggio vengono provocati a terzi, mentre la clausola di annullamento del viaggio prevede un rimborso in presenza di gravissimi motivi. Sono cause di esclusione, invece, il blocco delle frontiere, le guerre e il terrorismo.

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