Assicurazioni Autocarri e Camion

Un’ assicurazione autocarro, al contrario di quella per un autoveicoli in generale, riceve molti più vantaggi e predispone maggiori agevolazioni fiscali per il pagamento premiale corrispondente alla sottoscrizione del contratto, per cui non è rado ritrovare assicurazioni di tal genere stipulate a vantaggio di autoveicoli di grossa cilindrata come SUV o fuoristrada.

Le assicurazioni autocarri prevedono perciò un’ampia tutela sulla responsabilità civile in riferimento ai danni compiuti verso terzi, assicurando secondo alcune clausole anche tutti i passeggeri presenti a bordo.

Sono considerati tra gli autocarri tutti i mezzi di trasporto impegnati in utilizzi personali, commerciali o aziendali, annoverando nello specifico camion, furgoni, autoarticolati, tir e in alcuni casi anche trattori.

La particolarità delle polizze autocarro risiede, come detto poc’anzi, nel calcolo dei premi corrisposti, che si profilano decisamente più convenienti dei normali patti assicurativi: c’è da dire che le quote possono cambiare anche a discrezione della compagnia erogatrice, per cui è sempre bene richiedere vari preventivi prima di avviare la scelta definitiva.

Entrando più nello specifico, una polizza autocarro muta gli importi rateali in base a determinate caratteristiche proprie del veicolo, prima tra tutte l’entità della sua portata, secondo la quale viene ad essere stipulato un contratto che tutela il conducente entro un massimo di tre incidenti subìti all’anno: in tal modo gli importi dei premi verranno ad essere calcolati alla fine di ogni annualità, e aumenteranno proporzionalmente ad ulteriori eventi riportati.

Invece, a differenza della RC auto, non è contemplata la cilindrata del mezzo, perciò essa non verrà mai a incidere sui pagamenti predisposti.

La polizza autocarro non prevede la classificazione per merito secondo il rapporto bonus-malus, ma già da qualche tempo la tendenza sta cambiando e molte delle più importanti compagnie hanno deciso di applicarla: l’unica limitazione è l’impossibilità di trasferimento della classe da autocarro ad automobile, per cui alla sostituzione del primo con la seconda si dovrà doverosamente partire dalla classe iniziale.

Altri vantaggi sono rapportabili alle spese di franchigia applicate, che additano percentuali davvero basse anche del 3%; inoltre sono contemplati maggiori incentivi per chi è iscritto all’INAIL in qualità di invalido permanente: in tal caso l’assicurazione copre solo il conducente del mezzo, proprietario di un veicolo che è stato acquistato entro e non oltre 10 anni dalla sottoscrizione del contratto.

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