Assicurazioni Patente

La polizza patente agisce in concomitanza all’assicurazione RC auto, in quanto si ricollega perfettamente al diritto di circolazione investito ad ogni automobile assicurata, con la conseguenza che il guidatore, per ogni giorno in cui verrà negata la facoltà di viaggiare a causa del ritiro della patente, sarà egregiamente risarcito in misura proporzionale allo stato in cui egli verrà a ritrovarsi.

L’aspetto puramente premiale è senz’altro limitato ad un periodo massimo di tempo, entro il quale l’assicurazione dovrà necessariamente provvedere ad inviare al soggetto assicurato una diaria che confermi il suo provvisorio stato di non guidatore, espressamente confinato a un massimo di 360 giorni.

Solitamente una polizza patente è sottoscritta o comunque consigliata a tutti quei soggetti che per vivere lavorano a stretto contatto con la strada e le lunghe distanze in generale, e per cui risulti indispensabile guidare onde acconsentire al compimento del loro incarico: rientrano nella categoria, quindi, tutti i camionisti e gli addetti alle consegne, ma anche tutti i pendolari che per arrivare sul posto di lavoro devono fare ogni giorno chilometri di strada che vanno accumulandosi di ora in ora

In tal modo l’assicurazione sulla patente si determina come un’entrata in più o di rimpiazzo, per tutti i giorni in cui il soggetto non potrà lavorare, in modo da non perdere parte dello stipendio necessario alla sua sopravvivenza.

Più precisamente, una polizza patente acquista la sua efficacia solo in casi e situazioni particolari, dove si verificano incidenti alla guida di tipo colposo o sinistri più o meno gravi che computano al loro seguito morti presunte o lesioni fisiche in rapporto a una o più persone: con il ritiro della patente verrà istantaneamente avvisata la compagnia assicurativa che si appresterà a risolvere tutte le condizioni di stipula, mentre per gli atti commessi la cosa sarà rinviata a giudizio delle autorità competenti.

La polizza patente solitamente è tesa ad assicurare il titolare della patente riportato nel contratto, ma è altrettanto tutelato altro soggetto guidatore la cui targa è stata previamente evidenziata nell’atto.

Le spese che verranno coperte si riallacceranno anche agli onorari degli esperti legali e giudiziari, eventuali esami periziali ed inoltre l’intero processo successivo all’incidente: è coperta da polizza anche una specifica indennità, dell’autoscuola in merito a una decurtazione dei punti dalla patente, che di fatto obblighi l’assicurato a una ripresa dei corsi onde poter riacquistare i punti persi, più un risarcimento massimo di 350€ che gli consenta le spese atte a sostenere il compito disposto.

Potrebbero interessarti anche questi altri articoli

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.