Come assicurare gli impianti ad energia rinnovabile

  Negli ultimi anni c’è stato un aumento esponenziale di installazioni di tetti fotovoltaici. Ciò significa che la sensibilizzazione in tema di sviluppo delle energie rinnovabili ha sortito il suo effetto. Sono sempre di più le persone che decidono di produrre e consumare energia in un modo che sia compatibile con l’ambiente e con lo sfruttamento delle risorse naturali.

Installare un impianto fotovoltaico ha un costo iniziale non indifferente che per un certo periodo lo Stato ha cercato di sostenere, mettendo a disposizione dei privati e delle aziende incentivi e diverse forme di finanziamento. Le recenti disposizioni finanziarie, finalizzate a tamponare gli effetti degeranti della crisi, hanno visto una diminuzione degli interventi statali di cui sopra. Per questo motivo si è fatta urgente la necessità di offrire una qualche forma di tutela a quei privati o aziende che decidono di investire in un impianto fotovoltaico. Le varie polizze assicurative sulla casa presenti sul mercato non offrono solitamente alcuna copertura in tema di fotovoltaico. Così le compagnie hanno pensato alla predisposizione di un prodotto assicurativo apposito e specifico.

Le polizze a cui è possibile accedere sono generalmente della categoria “all risk”. Esse tutelano il soggetto che installa l’impianto fotovoltaico (privato, azienda o ente pubblico) da una serie di danneggiamenti che possono interessare l’impianto medesimo. La maggior parte delle polizze assicurano il sistema sia per eventuali danni diretti come ad esempio la rottura che per danni indiretti ossia dovuti al mal funzionamento dell’impianto. Alcune polizze coprono anche i fenomeni naturali estremi come il terremoto o un’alluvione. Secondo le proprie necessità sono reperibili sul mercato anche polizze assicurative più articolate come quelle che coprono un eventuale furto dei pannelli fotovoltaici, o i danni causati all’impianto da fenomeni elettrici, o i soli guasti meccanici. In alcuni casi la polizza copre anche la responsabilità civile del proprietario dell’impianto per eventuali danni cagionati a terzi.

Sul mercato assicurativo è possibile reperire diversi tipi di contratti, i quali si differenziano sia per il tipo di garanzie previste che per i limiti di risarcimento considerati. Le compagnie sono molteplici e bisogna considerare con ponderazione il tipo di assicurazione per impianto fotovoltaico che si intende contrarre. Un fattore importante da considerare è la quantificazione del massimo indennizzo previsto in caso di danni causati da calamità naturali (solitamente le polizze coprono solo il 50% del valore assicurato). Però è possibile trovare polizze che arrivano anche al 100%, generalmente accompagnate da ulteriori vincoli come la sottoscrizione di un’assicurazione per la casa che copra i danni dovuti a calamità naturali. Al contrario altre polizze arrivano solo al 30% del rimborso, come accade ad esempio per la garanzia relativa alla rottura dell’impianto.

Il contraente deve valutare, inoltre, la quota del danno che resta a sua carico (franchigia). Solitamente il contratto assicurativo inerente un impianto fotovoltaico considera una franchigia standard che però viene aumentata in proporzione del tipo di danno subito dal sistema. Altro aspetto da considerare nella scelta di una polizza è la garanzia “danni indiretti” ossia la copertura che riguarda la mancata produzione di energia elettrica dovuta a guasti dell’impianto. In questo caso il risarcimentio scatta dal quarto giorno per un valore compreso tra 10 e 50 Euro al giorno fino ad un massimo di 90 giorni.

Le polizze assicurative presenti sul mercato interessano tutti i tipi di impianti ad energia rinnovabile: fotovoltaico, eolico o solare termico. I premi possono essere pagati annualmente o per la durata ventennale del Conto energia.

 

 

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1 Comment

  1. Assicurare gli impianti fotovoltaici conviene.

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