Come cambiare assicurazione

15177743714_d4a9c45b5c_nSpesso paragonando le offerte delle diverse compagnie di assicurazioni auto e moto ci si rende conto che cambiare Compagnia assicurativa rappresenta la scelta migliore per ottenere un premio più economico.
In effetti da diversi il Governo italiano sta combattendo contro le tariffe troppo elevate delle polizze. E cosa meglio della concorrenza per abbassare i prezzi?

Per risparmiare è indispensabile confrontare le diverse proposte presenti sul mercato. Una delle mosse per combattere il caro prezzi è l’abolizione del tacito rinnovo ( Decreto Sviluppo Bis del 2012).

Dal 1° gennaio del 2013, dunque, cambiare Compagnia di assicurazioni richiede una procedura veloce e semplice perché i contratti senza “tacito rinnovo” si estinguono  alla mezzanotte dell’ultimo giorno di validità, senza dover effettuare alcun tipo di comunicazione.

Come si stipula un contratto di rca

Quando si stipula un contratto di rca le domande ed i dubbi sono tantissimi. E’ bene scegliere la compagnia assicurativa e soprattutto il tipo di polizza che fa per noi in modo chiaro non guardando solo al discorso costo del premio ma anche valutando tutte le condizioni contrattuali onde evitare spiacevoli sorprese.
Cercheremo di affrontare le principali questioni che ci si pongono quando si sottoscrive una polizza assicurativa.

Come scegliere la polizza che fa per noi?
Prima di tutto è bene fare dei paragoni confrontando preventivi personalizzati, che oltre ad essere gratuiti devono essere vincolanti per le assicurazioni che li effettuano per un minimo di 60 giorni e per tutto il territorio nazionale.

Ogni compagnia di assicurazione può applicare sconti rispetto al premio r.c. auto in corso: se decide di fare uno sconto deve indicarlo in modo esplicito sulla polizza.

Le clausole: attenzione a franchigia, esclusione e rivalsa
Occorre porre una particolare attenzione alle clausole di franchigia. La franchigia è una clausola contrattuale che prevede che una parte del costo del sinistro liquidato dall’assicurazione al terzo resti a carico del contraente, che dovrà quindi restituire all’assicurazione la somma, appunto, della franchigia.

Occorre prestare attenzione anche alle clausole di esclusione e rivalsa che limitano o escludono la copertura del rischio (e dunque il risarcimento) in caso di sinistro. Se ci sono tali limiti la compagnia di assicurazione deve in ogni caso liquidare il sinistro al danneggiato ma può rivalersi sul contraente, e quindi chiedergli la restituzione totale o parziale di quanto sborsato.

I casi di esclusione indicati dalle compagnie assicurative riguardano incidenti causati dal conducente in stato di ebbrezza o sotto effetto di sostanze stupefacenti e ovviamente la guida senza patente. Inoltre alcune compagnie assicurative offrono polizze che limitano la copertura a conducenti specificati nel contratto: quindi se il sinistro è causato da un conducente diverso da quello indicato in contratto, l’assicurazione ha diritto di rivalsa verso il contraente per la cifra pagata al danneggiato.

E ‘indispensabile leggere attentamente le clausole di franchigia, quelle di esclusione e quelle rivalsa previste dal contratto. Si tratta di clausole che devono essere indicate nella nota informativa precontrattuale.

A chi stipulare il contratto di assicurazione se l’auto non è nostra?
E’ possibile stipulare una polizza r.c. auto a proprio nome anche se il veicolo è di proprietà di un’altra persona. In tal caso la classe di bonus-malus che è indicata sull’attestato è riferita al proprietario del veicolo e non al contraente.

Quanto dura il contratto di rca?
La durata è fissata in un anno e decorre dalle ore 24.00 del giorno in cui hai pagato il premio. Ci sono delle eccezioni sia per durate sia inferiori che superiori all’anno che dipendono dalla compagnia assicurativa. In questi casi è doveroso fare attenzione alle condizioni contrattuali dato che il costo del premio assicurativo potrebbe subire rialzi. La compagnia di assicurazione è obbligata a risarcire i sinistri avvenuti entro la data di scadenza indicata nel certificato di assicurazione.

Se alla scadenza il contraente non paga i premi successivi il contratto si sospende dalle ore 24.00.

Come si perfeziona un contratto di rca?
Il contratto r.c. auto si conclude mediante la sottoscrizione della polizza, il pagamento del premio ed il rilascio da parte della compagnia di assicurazione dei documenti assicurativi che sono il contrassegno ed il certificato, documenti indispensabili per circolare, e le condizioni di polizza.
Il contrassegno deve essere consegnato dalla compagnia assicurativa entro 5 giorni dal pagamento del premio ed entro questo termine deve essere esposto sul veicolo.

I contratti stipulati a distanza: diritti e doveri
Nel caso di polizze assicurative stipulate tramite internet o tramite telefono la compagnia assicurativa deve inviare per fax o via mail un documento provvisorio che ha validità per 5 giorni, entro i quali deve essere inviato al domicilio dell’assicurato l’originale della documentazione.
Se si stipula un contratto a distanza si possono richiedere i dati degli intermediari e la come il numero e la data di iscrizione dell’intermediario nel Registro unico oltre, ovviamente, alle caratteristiche del contratto offerto: premio, oneri, commissioni, eventuali costi aggiuntivi.
E’ importante ricordare che per quel che concerne i contratti conclusi a distanza il contraente ha il “diritto al ripensamento” che gli permette di recedere dal contratto entro 14 giorni dalla data della conclusione, o dalla data in cui riceve le condizioni di polizza o le informazioni precontrattuali.

Cosa serve per cambiare compagnia di assicurazione

La prima cosa che occorre per cambiare la compagnia di assicurazione è possedere l’attestato di rischio della vecchia compagnia. La legge prevede che questo documento debba essere inviato dalla compagnia di assicurazione entro 30 giorni dalla scadenza della polizza. Per i contratti assicurativi in scadenza dal 1° luglio 2015, l’attestato di rischio è dematerializzato. Sarà dunque messo a disposizione dell’assicurato almeno 30 giorni prima della scadenza del contratto (quindi chi ha un contratto in scadenza a luglio, avrà l’attestato di rischio a giugno). Non spetterà più al contraente presentarlo alla nuova compagnia ma sarà la stessa nuova compagnia che potrà reperirlo nella banca dati IVASS.
Il contraente ha facoltà di controllare se le informazioni sul suo attestato di rischio sono corrette e quindi, qualora non abbia disponibilità dell’attestato di rischio, lo può richiedere.

Ecco il fac-simile della richiesta dell’attestato di rischio
Mittente:
Nome e indirizzo dell’assicurato

Spedire a:
Nome e indirizzo
della compagnia di assicurazioni

Raccomandata a.r.

Luogo e data

Oggetto: polizza n. ………….. in scadenza al ………………Richiesta attestato di rischio

In riferimento alla polizza in oggetto, come previsto dal Regolamento 9/2015 dell’Ivass sono a richiedervi l’invio del mio attestato di rischio

Distinti saluti,

Firma

Che cos’è l’attestato di rischio
L’attestato di rischio è il documento principe per quel che riguarda la storia del contraente. Racconta infatti la storia assicurativa degli ultimi cinque anni dell’assicurato e premette di valutarne la condotta sotto il profilo assicurativo e di verificare la fascia di merito di appartenenza. Si tratta di un documento fondamentale per stipulare un nuovo contratto assicurativo, e permette alla nuova compagnia assicurativa di verificare le seguenti voci:

  • gli eventuali sinistri del contraente ( con o senza colpa);
  • la classe di merito raggiunta;
  • la classe di destinazione per l’anno successivo.

Il tacito rinnovo

Da dicembre 2012, quindi, con l’abolizione del tacito rinnovo cambiare compagnia assicurativa è quindi diventata una procedura molto rapida.

Cosa succedeva PRIMA dell’abolizione del tacito rinnovo.
Con il tacito rinnovo i contraenti dovevano andare direttamente alle compagnie di assicurazioni e disdire la polizza, che, altrimenti, si rinnovava in automatico.
Se si voleva cambiare compagnia assicurativa si doveva comunicare per iscritto la disdetta con una raccomandata con ricevuta di ritorno, entro i 15 giorni dalla scadenza e dal rinnovo automatico. Se non si rispettava il termine previsto si doveva restare con la vecchia compagnia assicurativa alle stesse condizioni fino alla prossima scadenza.

Cosa accade ADESSO con l’abolizione del tacito rinnovo.

Alla scadenza della polizza vengono meno i vincoli contrattuali senza necessità di chiedere formalmente la disdetta.
L’abolizione del tacito rinnovo è certamente un’agevolazione soprattutto per i clienti che hanno la possibilità e la libertà di scegliere.
Come disdire dunque una polizza? Semplice: non si perfeziona, non si paga il premio del nuovo preventivo che certamente le compagnie più attente invieranno assieme all’attestato di rischio.

Tacito rinnovo abolito e altre novità: la normativa
Il merito dell’abolizione del tacito rinnovo arriva dall’articolo 170bis del codice delle assicurazioni e dal Decreto legislativo 179 del 18 ottobre 2012.
I contratti potranno durare al massimo 12 mesi e qualora fosse presente anche in nuovi contratti verrà considerato nullo. Quindi per tutti i contratti stipulati dal 1° gennaio 2013 NON esiste più il tacito rinnovo anche qualora qualche compagnia assicurativa si azzardasse a prevederlo in polizza.
La nuova normativa prevede altresì che la compagnia assicurativa deve comunicare in anticipo rispetto alla scadenza del termine originariamente pattuito per iscritto agli assicurati la scadenza della polizza

Pro e contro
Per gli automobilisti questa nuova normativa rappresenta certamente un’elasticità maggiore perché ogni anno avranno lo sprono di confrontare nuovi preventivi e decidere se cambiare o meno.
Il contro è che alla scadenza della polizza, se non si provvedere al rinnovo o al cambiamento di compagnia assicurativa, si resta con la polizza dell’auto scoperta.

Procedura e documentazione per passare da una compagnia all’altra

Vediamo i diversi passaggi per cambiare compagnia di assicurazione

  • Farsi fare a tempo debito (quindi prima della scadenza) nuovi preventivi dalle altre compagnie di assicurazione
    Innanzitutto occorre confrontare diversi preventivi e scegliere quello più adatto alle proprie esigenze Per calcolare nuovi preventivi sia on line che off line occorrono alcuni dati, questo perché la polizza Rc Auto è calcolata su di una serie di fattori relativi al veicolo, alla storia assicurativa, e ai dati anagrafici riferiti al proprietario e il conducente del veicolo, e al contraente della polizza. In linea di massima i veicoli nuovi godono di polizze più vantaggiose rispetto ai veicoli datati. Se poi si parla di motori ibridi o elettrici il premio scende ulteriormente. Per il cambio di compagnia è indispensabile presentare alla nuova assicurazione, tutta la documentazione utile per provvedere al passaggio. La documentazione è la stessa che generalmente viene richiesta per presentare il preventivo.

Vediamola insieme.

  1.   I valori che incidono sulla polizza e che riguardano il veicolo sono:
    • La data di immatricolazione – Indica l’anzianità del veicolo.
    • L’alimentazione del veicolo – Veicoli alimentati a gas o metano hanno tariffe più alte. I veicoli ibridi o elettrici pagano meno.
    • L’anno di acquisto – Se diverso dalla data di immatricolazione indica che il veicolo è stato posseduto da almeno due proprietari.
    • Modello del veicolo – Indica la potenza espressa in KW e i Cavalli.
    • Allestimento del veicolo – Indica gli optional e le caratteristiche, generalmente incide soltanto sulla polizza Furto e Incendio.
    • Tipo di utilizzo del veicolo e km percorsi – un’auto utilizzata spesso o per lavoro, ha una tariffa maggiore rispetto ad un’auto usata solo per il tempo libero.
    • Antifurto e ricovero notturno – la tipologia di antifurto installato incide sull’eventuale polizza Incendio e Furto, così come il ricovero notturno in area privata, box o in strada.
  2. I dati che incidono sul premio e che riguardano il proprietario sono:
    • Persona fisica o giuridica o società – Il premio che viene calcolato differentemente se il veicolo è intestato a una persona giuridica o una società.
    • Residenza – Provincia, comune e Cap di residenza incidono sul premio di polizza, in alcune regioni o città di Italia le polizze costano di più perché c’è un maggior numero di sinistri.
    • Data di nascita e data patente – L’anzianità anagrafica e l’anzianità della propria patente hanno una bella incidenza sul premio. I neo patentati pagano di più rispetto al guidatore esperto.
  3. Per quel che concerne la situazione assicurativa i dati che influiscono sul premio assicurativo sono:
    • La data di decorrenza della polizza – A volte se si acquista la polizza con largo anticipo si possono avere sconti.
    • Classe CU – Le classi CU di provenienza e assegnazione sono i fattori determinanti per l’applicazione della tariffa secondo il meccanismo bonus/malus.
    • Primo anno sull’attestato di rischio – Serve a indicare lo storico assicurativo negli ultimi 5 anni. Chiaramente essere stati assicurati per 5 anni è un vantaggio.
    • Numero sinistri e tipologia – Il numero di sinistri relativi a ogni anno e la loro tipologia (es. con colpa, senza colpa, con colpa paritaria) influiscesul prezzo finale di polizza.
    • Numero di auto possedute dal nucleo familiare – La presenza di più di un’auto influisce positivamente per calcolare la tariffa.

Con questi dati si potranno paragonare diversi preventivi sia con compagnie che operano in modo tradizionale che con compagnie on line.Una volta scelta la nuova compagnia assicurativa si può acquistare la nuova polizza.

  • presentare la documentazione necessaria per sottoscrivere il nuovo contratto, prima della scadenza del vecchio
  • pagare il premio

Se si è scelta un’assicurazione auto on line, si riceverà a casa il contratto insieme a tutta la documentazione. Anche il tagliando da esporre sull’auto sarà inviato tramite posta, ma nell’attesa, le compagnie assicurative inviano via mail un documento che consente la circolazione.

Riassumendo:

  • la polizza è in scadenza
  • si sceglie una nuova compagnia
  • si paga il premio alla nuova compagnia

Casi particolari: incidente prima della scadenza
Ci sono poi dei casi particolari vediamo quali:

– nel mese precedente la scadenza si verifica un incidente

Se si verifica un incidente la compagnia assicurativa deve essere informata entro tre giorni dalla sua avvenuta. Qualora si fosse già provveduto a farsi fare un nuovo preventivo da una nuova compagnia è necessario comunicare l’accaduto che potrebbe variare il premio preventivato.

Se si vuole invece rinnovare la propria polizza nella stessa compagnia assicurativa occorre darne comunicazione alla stessa.

foto CC BY automobile Italia

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