Che cosa copre esattamente una RCA base classico: facciamo chiarezza

Fra coperture accessorie, clausole aggiuntive, assicurazioni classiche, online, leggi e normative non sono tanti oggi a sapere esattamente che cosa copre l’assicurazione base classica che si stipula con la compagnia assicurativa. Vediamo di fare chiarezza.

La formula classica di RCA è pressoché la medesima che si stipula con qualunque agenzia di assicurazioni. Le differenze di prezzo significative a pari tipologia di mezzo, di regione di residenza e di dati dell’assicurato sono date dai massimali e dal genere di assicurazione.

Un’assicurazione stipulata con un’obsoleta agenzia di assicurazioni fisica avrà un costo maggiore di una sottoscritta con un’agenzia che lavora sul web, perché avrà l’affitto di uffici da pagare, maggiore personale anche per l’accoglienza delle persone etc. Questi costi sono pressoché assenti in un’assicurazione online che ha poche sedi nelle principali città e con cui si comunica in modo telematico e via telefono, richiedendo un numero di operatori ridotto. Se hai una polizza classica tradizionale, anche solo per curiosità, controlla quanto risparmieresti, facendo un preventivo per la polizza auto su ConTe.it una delle compagnie più gettonate degli ultimi anni.

In tutti i casi le coperture di una polizza base sono le stesse essenziali in tutte le compagnie e coprono quanto previsto dalle norme di legge, vediamo che cosa nel dettaglio.

Che cosa copre l’RCAuto base

L’RCA (Responsabilità Civile Autoveicoli) è la copertura minima indispensabile che occorre per circolare nella rete autostradale. Essa viene normalmente aggiornata quotidianamente e ha il compito di tutelare dal punto di vista economico le persone da eventuali danni causati dall’assicurato durante la sua circolazione alla guida. In sostanza, quindi, tutela economicamente la persona se è causa di danni materiali o fisici a terzi, siano essi a bordo del veicolo guidato o non. Ogni anno l’assicurato paga un premio all’assicurazione, dell’ammontare variabile in base alla storia su strada del soggetto, all’età e a seconda del mezzo di cui si mette alla guida.

Le compagnie assicurative si impegnano a risarcire a terzi i danni arrecati dal proprio assicurato in caso di sinistro.  Il risarcimento non è che per un importo definito, per una somma limite che si definisce “massimale”, stabilito quando si sottoscrive la polizza di assicurazione. Questo tetto resta inalterato per tutta la validità della copertura. Se la polizza copre i danni ai passeggeri del veicolo, è bene sapere che non copre i danni al conducente stesso.

L’assicurazione base copre sempre?

Il risarcimento dei danni con la polizza RCA base copre solo se l’incidente è accidentale e involontario e se la persona non stava in quel momento infrangendo gravemente il Codice delle Strada. In questi casi, infatti, con la polizza base l’assicurazione può rivalersi sulla persona evitando di pagare i danni. Comportamenti che consentono la rivalsa sono, ad esempio: il non rispetto del codice della strada, la guida in stato di ebbrezza o sotto uso di stupefacenti, la conduzione con all’interno del veicolo più persone di quanto previsto e simili.

L’RCA non copre molte situazioni pericolose che possono essere onerose e che prendono il nome di garanzie accessorie, che non sono obbligatorie. Queste consentono di estendere la copertura anche in altre situazioni, ovviamente a un costo aggiuntivo sul premio annuale. Le garanzie accessorie sono tante e variegate e hanno piccole differenze da compagnia a compagnia.

In alcuni casi sono anche inserite gratuitamente nell’RCA per conquistare i clienti. Le più diffuse clausole di questo tipo sono: quella contro il furto e incendio, la polizza cristalli, la tutela legale, gli atti vandalici, gli eventi naturali. Grazie a queste garanzie extra, una persona può comporre una copertura assicurativa su misura in base alle sue esigenze.

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