Cosa fare in caso di incidente con un veicolo straniero

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Tempo di vacanze e tempo di scambi: tanti stranieri sono nella nostra terra e tanti di noi sono in terra straniera. Quando ci si trova coinvolti in un incidente stradale anche quando i danni non sono eccessivi e non ci sono feriti lo spavento spesso non ci “fa connettere” come si dovrebbe e così, anche la sola compilazione della constatazione amichevole, di per sé semplice ed intuitiva, può diventare problematica. Figuriamoci se il sinistro avviene tra due veicoli appartenenti a paesi diversi. A tal proposito è bene sapere che in caso di incidente con un auto (o una moto) con targa estera la procedura da seguire per ottenere il risarcimento è diversa a seconda del luogo in cui avviene l’incidente.

Nel caso in cui l’incidente abbia luogo in Italia con un veicolo estero la richiesta risarcimento danni deve essere inviata all’Ufficio Centrale Italiano UCI www.ucimi.it che regola e coordina le pratiche di risarcimento tramite una società od un’assicurazione che ne riceve apposito incarico.

Nel caso in cui l’incidente avvenga all’estero con un veicolo straniero si può gestire la pratica del risarcimento danni direttamente in Italia se il paese in questione è un paese europeo e per tutti gli aderenti al sistema Carta Verde. Qualora si verifichi un sinistro si può contattare l’isvap centroinformazioni@isvap.it o l’impresa che assicura il responsabile dell’incidente. Il secondo passaggio è l’invio della richiesta di risarcimento danni, con tutti gli elementi che abbiamo a disposizione (dati veicoli, luogo ed ora incidente, presenza testimoni e generalità (eventualmente testimonianza), generalità dei conducenti, presenza o meno di feriti e generalità, dati polizze assicurative, dati patente di guida etc.

Se nonostante la corretta procedura non si riesce a definire ed a concludere la pratica entro due mesi dal sinistro, si ci può rivolgere alla CONSAO che provvede al risarcimento danni quando non è possibile identificare il veicolo estero responsabile del sinistro. Interviene questo organismo anche quando non arriva una risposta dalla richiesta di risarcimento danni o quando non viene designato un rappresentante all’estero da parte di una compagnia.

E’ sempre bene prevenire invece che curare e, seppur è vero che tanti incidenti non sono a noi imputabili, è anche vero che quando si viaggia all’estero occorre avere la massima attenzione sia alla segnaletica che ai “comportamenti tipici della guida locale” che non è mai sempre uguale per tutti. Un’occhiata alla cartina prima di partire, un buon navigatore satellitare possono aiutare a disbrigarsi tra le vie sconosciute in terra straniera.

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