Cosa vuole dire Concorso di colpa in ambito assicurativo?

concorso di colpaIn ambito assicurativo si sente spesso parlare di “concorso di colpa”. Con questa definizione si intende la situazione per la quale, in caso di sinistro, ciascuno dei conducenti abbia concorso a produrre il danno. Il concorso di colpa è regolato dal secondo comma dell’art. 2054 del C.C.

Sostanzialmente ci sono due tipologie di concorsi di colpa.

Il primo caso si verifica quando effettivamente la responsabilità dell’incidente è da imputarsi alla condotta imprudente di entrambi i conducenti e quando, si accerta e si verifica la corresposabilità del sinistro;

Ma si parla di concorso di colpa anche quando il conducente non prova di aver fatto tutto il possibile per evitare il danno. La corresponsabilità del danno, in questo caso, è dunque stabilita fino a prova contraria, si tratta quindi di una presunzione relativa. Nella fattispecie, se si verifica un incidente stradale, se non si ha la possibilità concreta di accertare in che misura la condotta dei conducenti coinvolti abbia causato il sinistro, si applica comunque il concorso di colpa. In sostanza si presume che i conducenti abbiano una causato l’incidente con pari colpa e, ognuno, dovrò risarcire la metà dei danni subiti all’altro e avere diritto al risarcimento per i propri danni in eguale misura. Dovranno essere risultanze probatorie concrete a “scongiurare” il rischio di concorso di colpa. Per essere completamente “esonerati” dalla corresponsabilità di un incidente il conducente che riesca ad accertare l’escusività della colpa dell’altro conducente, dovrà altresì dimostrare di avere osservato tutte le norme di circolazione e quelle di prudenza w si ordinaria diligenza così come previsto questo anche a fronte delle diverse sentenze della Corte di Cassazione n. 7.2.1997, n.1198; 26.10.1992, n. 11610. Quindi un conducente si “libera” dalla corresponsabilità se ha seguito tutte le norme previste dal codice della strada.

Nel caso di concorso di colpa effettivo, la colpa si suddivide nella percentuale di colpa (30%-70% ad esempio), in quello presunto la divisione avviene sempre al 50%. Il concorso di colpa viene spesso ritenuto una sorta di “scappatoia” per le compagnie assicurative che, si pensa, possano usarlo come arma per pagare meno il danno all’assicurato. Ma se si riesce a dimostrare di aver fatto il possibile per evitare l’incidente e di aver guidato con prudenza e diligenza nel rispetto di tutte le norme del codice della strada il pericolo è scongiurato.

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3 Comments

  1. Nel caso in cui un avente diritto di precedenza è fermo all’incrocio intento a sbrigare faccende (leggendo, rovistando nella borsa o addirittura inviano sms) chi deve dare la precedenza cosa deve fare, secondo il codice della strada?
    Grazie.

  2. Se è in possesso di porto d’armi, non esitare a sparare in modo tale da consentirgli di continuare a fare i propri comodi in una rassicurante cameretta d’ospedale.

  3. se in caso di forte pioggia, ad un semaforo giallo, di notte, avviene un forte tamponamento fra due veicoli e uno di essi venisse molto danneggiato, l’assicurazione può rifarsi al concorso di colpa?
    E c’è modo di evitarlo?
    grazie mille.

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