Cos’è e come funziona l’assicurazione auto temporanea?

Polizza assicurazione auto temporanea: cos’è e a chi conviene?

Come funziona l'assicuraizone auto temporanea

La liberalizzazione del mercato ha coinvolto anche il mondo delle assicurazioni, che si sta adeguando rispetto alle nuove tendenze, proponendo, in un regime di concorrenza fra le diverse compagnie, varie tipologie di offerte che possono adattarsi ai più differenti stili di guida ed utilizzo dell’auto, permettendo agli automobilisti di scegliere tra un’ampia disponibilità di proposte.

Tra queste, si sta diffondendo la polizza di tipo temporanea, che permette di assicurare la propria vettura solo in determinati periodi dell’anno: perché pagare, per esempio, anche quando non si utilizza il veicolo?

E’ vero, quando si parla di polizza auto, ci si riferisce in linea di massima a contratti annuali ma, per venire incontro alle sempre più differenziate esigenze degli automobilisti, diverse compagnie assicurative già da qualche tempo hanno iniziato a proporre assicurazioni provvisorie, o meglio assicurazioni RC auto temporanee, vale a dire polizze mensili, semestrali, o addirittura giornaliere.

E’ necessario comunque chiarire che le assicurazioni auto temporanee non vanno assolutamente confuse con le polizze a rate, che permettono cioè di dilazionare il costo del premio nell’arco dei 12 mesi, con scadenza mensile o trimestrale o anche semestrale. In sostanza, se un’assicurazione semestrale offre una copertura assicurativa limitata a soli 6 mesi, una polizza con pagamento semestrale ha invece una durata annuale, pur dando la possibilità di suddividere il premio in due rate.

Assicurazione auto temporanea: quali periodicità?

A seconda delle proprie esigenze, le assicurazioni RC auto temporanee possono essere valide per un determinato periodo, che va dal singolo giorno o week end, ai 5 giorni per poi passare ad una suddivisione più ampia, da 1, a 3 fino ai 6 mesi. Vediamo le diverse proposte nel dettaglio:

Assicurazione temporanea 1 / 2 giorni:

Chi utilizza il veicolo sporadicamente, magari solo nei week end o, ancor più raramente, per spostare un’auto da vendere o demolire, e quindi per un tragitto di una sola giornata, può certamente sottoscrivere polizze giornaliere o di due giorni. E’ bene comunque leggere attentamente le condizioni di copertura e le modalità offerte dai vari contratti, poiché in possibili casi di sforamento si potrebbero pagare penali piuttosto elevate. Nei vari contratti è possibile stabilire quanti giorni all’anno o al mese o alla settimana si intende utilizzare l’auto e pagare solo per il periodo pattuito.

Ovviamente può senz’altro convenire a chi utilizza l’auto per pochi giorni l’anno, diremmo per un periodo stimato in meno di quattro mesi su dodici. Attenzione sempre alle franchigie con le quali le varie compagnie di assicurazione RC auto si tutelano, come abbiamo detto, nel caso di mancato rispetto dei termini contrattuali.

Assicurazione 5 giorni:

Per chi avesse necessità di una copertura RC per pochi giorni, esiste l’assicurazione temporanea a cinque giorni, le cui condizioni dipendono dalla compagnia che viene scelta (alcune, per esempio, offrono la copertura Rc anche all’estero ed in tutti i paesi della carta verde della Comunità europea; anche se la vettura presenta targa estera). Per regolarizzare questa polizza, c’è necessità del libretto di circolazione, un documento di identità e il codice fiscale.

Non si tratta di un’assicurazione economica, perché si parla di cifre intorno ai 100 euro: si suggerisce quindi di stipularla solo in caso di effettiva necessità, per esempio può essere utile per guidare un veicolo in prestito, oppure per una guida in un periodo di prova su un’auto nuova o ancora se si ha intenzione di acquistare o vendere la propria vettura all’estero. Un particolare alert per questo genere di assicurazione temporanea viene dall’IVASS, l’Istituto per la Vigilanza delle Assicurazioni, che ha invitato a fare attenzione proprio alla commercializzazione abusiva di polizze on line per 5 giorni, consigliando di verificare le informazioni riguardanti i proponenti di cui non sia possibile accertare l’iscrizione nel Registro unico degli intermediari assicurativi, precisando che il sito web al quale ci si rivolge deve contenerle, poiché se la persona non è identificabile, si tratta di commercializzazione abusiva.

Specifichiamo anche che al momento della sottoscrizione sarà necessario comunicare alla compagnia assicuratrice con almeno 24 ore di anticipo per quanti giorni si intende attivare la copertura, nonché la data precisa di inizio e di termine.

Assicurazione auto mensile:

Polizza assicurativa utile a chi ha la necessità di garanzia per la propria auto per un arco di tempo non superiore ad un mese solare, sempre con un’attenzione al momento della stipula, durante il quale si consiglia di leggere bene condizioni e clausole, verificando tutte le coperture e i limiti della polizza stessa, nonché il prezzo reale del premio assicurativo. Inoltre, bisogna tener presente che un’assicurazione mensile non corrisponde mai perfettamente ad un dodicesimo della polizza annuale, poiché il risparmio consiste proprio nel fatto di poterla stipulare per periodi così spezzettati e limitati.

La copertura mensile è ideale per un uso temporaneo del veicolo, come ad esempio nel caso di compravendita di più auto mentre chi invece conosce già il periodo di utilizzo dell’automobile, potrebbe rivolgersi alla sua assicurazione stipulando un contratto a copertura annuale utilizzando l’opzione della sospensione della polizza

Assicurazioni trimestrali o semestrali:

Vediamo ora l’assicurazione auto temporanea trimestrale o semestrale, forse l’alternativa più classica alla copertura annuale. Molto importante, è distinguere l’assicurazione trimestrale dall’assicurazione “a pagamento” trimestrale, perché quest’ultima si riferisce alla sola rateizzazione del premio annuale in quattro rate, considerando però sempre una polizza annuale. Nel caso delle assicurazioni trimestrali o semestrali, invece, dobbiamo considerare una copertura assicurativa limitata nel tempo.

Queste assicurazioni temporanee garantiscono la tutela per pochi mesi l’anno e, pur se apparentemente possono sembrare vantaggiose, occorre fare attenzione alle regole per l’utilizzo, poiché non sempre se ne può avere vantaggio economico. Ad esempio, spesso il premio non subisce una riduzione proporzionale al periodo di tempo, ma solo una lieve diminuzione rispetto al totale della polizza annuale.

Può essere interessante per automobilisti che usano l’auto solo in determinati periodi dell’anno pur se bisogna sapere che le assicurazione trimestrali e semestrale prevedono, di regola, un costo fisso base per percentuale iniziale ed il restante differenziato in base ai chilometri percorsi, considerando pertanto un costo al km superiore a quello dell’assicurazione tradizionale.

Ma quali sono i costi delle assicurazioni temporanee?

E’ stato calcolato che questo tipo di assicurazione può convenire se l’auto viene usata meno di quattro mesi all’anno: il risparmio può essere del 50% rispetto ad un’assicurazione classica se si utilizza 10 giorni all’anno per poi scendere fino al 25% man mano che si raggiungono i 100 giorni solari.

Con pochi passaggi in un breve lasso di tempo, abbiamo ormai tutti la possibilità di sapere, in pochi minuti, quanto ci può venire a costare una polizza temporanea, grazie ai preventivi on line che assicurano anche verifiche e confronti fra le compagnie.

In linea di massima, un’assicurazione auto temporanea può costare circa 10 euro al giorno, ma la cifra finale dipende da variabili fisse come, per esempio, l’età dell’automobilista, la località in cui vive e gli anni di vita della vettura. Alcune compagnie, inoltre, prendono anche in considerazione il “curriculum” del conducente: multe, contravvenzioni ed eventuali incidenti possono incidere sul premio assicurativo anche se, in genere, una polizza auto temporanea è inversamente proporzionale alla frequenza con cui viene utilizzato il mezzo.

Purtroppo, la convenienza non è un punto di forza delle assicurazioni temporanee, considerato che possono arrivare a costare, appunto, 10 euro al giorno, e, inoltre, impongono delle limitazioni di utilizzo del mezzo piuttosto rigide, calcolando che si potrà circolare solo nei giorni concordati anticipatamente con la compagnia e indicati nel contratto.

Costo assicurazione auto per 1 / 5 giorni

Il costo di una polizza auto giornaliera (o 5 giorni) si calcola a partire da una quota fissa, (di solito il 15% del premio annuale di un’assicurazione tradizionale), maggiorato con un supplemento per ciascun giorno di utilizzo.

Costo assicurazione auto trimestrale e semestrale

Anche in questo caso il premio si compone di una quota standard e una variabile, in base al numero di giorni o di settimane/mesi per cui si ha necessità della copertura. E’ bene sapere che il costo di un’assicurazione, per esempio trimestrale, non corrisponderà mai a un quarto del premio di una corrispondente polizza annuale, ma sarà senz’altro più alto.

Assicurazioni auto temporanee on line.

Abbiamo accennato alla possibilità di preventivi via internet, veloci e sicuri, ed è vero. Tutto questo grazie alle assicurazioni on line, che sono arrivate con la liberalizzazione del mercato, rivoluzionando di fatto tutto il settore assicurativo: l’utilizzo della rete, infatti, ha permesso di abbattere i costi di affitto, così come quelli di gestione del personale, con indubbi benefici per il regime di concorrenza e, di conseguenza, vantaggi per i clienti che si ritrovano oggi polizze decisamente più economiche, stimate in un ordine di risparmio tra il 10 e il 30 % rispetto alle agenzie tradizionali.

Peraltro, i siti delle assicurazioni on line, non fosse altro che per sopperire alla mancanza di sedi fisiche di riferimento, sono in genere molto bene fatti, offrendo informazioni esaustive ed articolate circa i servizi offerti.

 Assicurazione auto temporanea a km: cos’è?

Come avrete compreso, le assicurazioni auto temporanee non sono molto convenienti, poiché il loro costo non è mai pari alla corrispondente frazione di una polizza annuale: per risparmiare, pertanto, si potrebbe optare per soluzioni assicurative alternative come le assicurazioni temporanee a km, la soluzione giusta se, durante l’anno, si utilizza l’auto in maniera costante ma per un numero limitato di chilometri. Questa formula permette di pagare un premio annuale ridotto, calcolato, appunto, in base alla fascia chilometrica di percorrenza. Sempre rientranti nella categoria delle polizze temporanee, le assicurazioni a km, dette anche “Pay for use”, com’è facilmente intuibile, convengono a chi non usa frequentemente la propria auto o a chi percorre solo brevi tratti di strada. Iin questo caso, l’ammontare del premio si calcola moltiplicando il costo base per il numero di chilometri che si intendono effettuare in un anno e che saranno misurati dalla compagnia assicuratrice tramite un dispositivo satellitare. Attenzione a non superare i km stabiliti, poiché in caso contrario potrebbero scattare penali, oppure adeguamenti al premio della polizza auto temporanea.

Quali compagnie offrono polizze auto temporanee?

Purtroppo, quasi nessuna compagnia accetta di assicurare un veicolo per pochi giorni in quanto, in rapporto al costo del premio annuale, una polizza per un periodo di tempo così limitato risulta davvero poco conveniente. Migliore invece è la situazione delle assicurazioni auto temporanee a km, per le quali vi forniamo ora qualche interessante suggerimento, per preventivi e confronti anche on line:

Generali con la formula GENERALI SEI IN AUTO PAY PER USE

https://www.generali.it/Assicurazioni/Assicurazione-auto/Sei-in-Auto-PPU/

l’assicurazione auto creata per chi è alla ricerca di una polizza il cui premio varia in base ai chilometri percorsi. Grazie alla formula PAY PER USE si paga l’assicurazione a km, in base al rilevamento via GPS dall’apposita scatola nera, la cui installazione e il canone di abbonamento sono completamente gratuiti. Questa tecnologia GPS garantisce anche assistenza immediata in caso d’incidente o furto, con un risparmio immediato sulla RCA e su altre garanzie accessorie.

Sara offre Sara Free, per auto e moto con due varianti di polizze temporanee: Sara Free Km e Sara Free Day

https://www.sara.it/persone/mobilita/polizza-guida-libera-sarafree/?gclid=EAIaIQobChMIqb7c7t741gIVbgDTCh0R7wNBEAAYASAAEgK6zvD_BwE

la prima indirizzata a chi percorre pochi chilometri guidando però quotidianamente, mentre la seconda a coloro che guidano pochi giorni l’anno. Con SaraFree si risparmia sul premio RCA fino al 50%!. Grazie ad un dispositivo satellitare installato sull’auto, SaraFree rileva i Km di effettivo utilizzo del veicolo e permette un concreto risparmio. Tutela Legale ed Infortuni del conducente si sommano ai vantaggi derivanti dall’installazione del kit satellitare.

Allianz, invece propone Sesto senso Km

http://www.allianz.it/allianzwebit/it/schedaProdotto/brochure/MKA2518_SestoSensoKM_Brochure_08-2015.pdf

una polizza che si paga in base ai chilometri percorsi, con un risparmio fino al 38% sul premio RC Auto. Dal secondo anno si rinnova con 10 € e il risparmio può anche aumentare. Grande convenienza oltre gli 8.000 chilometri all’anno. Pagamento ogni 3 mesi. Viaggi sicuri con i servizi di assistenza satellitare di Allianz, che offrono la massima tranquillità per tutta la famiglia

AXA offre la polizza Autometrica 2.0

https://areaclienti.axa-italia.it/web/corporate/autometrica

la nuova polizza auto a consumo in grado di affiancare alla formula “pay per use” la garanzia di assistenza immediata e protezione ovunque, H24, grazie all’utilizzo delle più moderne tecnologie sul mercato. La tecnologia satellitare di Autometrica 2.0 consente all’utente di mettersi in contatto con il servizio di assistenza con un semplice gesto, ovvero premendo il tasto Autometrica preventivamente installato sull’auto e collegato con la centrale operativa. Consente di calcolare solamente i chilometri effettivamente percorsi, elaborando una tariffa personalizzata secondo la formula “pay per use”. Il premio della garanzia R.C.A. viene stabilito in base al chilometraggio annuo stimato dal cliente.

Potrebbero interessarti anche questi altri articoli

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.