Decreto concorrenza: tutte le novità

coins-948603_960_720Il Ddl Concorrenza tocca da vicino il mondo delle assicurazioni introducendo importanti novità per quanto riguarda le rca.

Si tratta di un decreto che si pone, tra le altre cose, l’obbiettivo di  diminuire lo stranoto divario delle tariffe RC auto tra il nord ed il sud Italia.

Il divario delle tariffe rca nord-sud dipende da tutta una serie di fattori; dal rischio frode, al numero di sinistri, alla circolazione di veicoli non assicurati.

Per quel che concerne le rca, il Decreto tratta diversi temi: sconti, validità del contratto, acquisizione testimoni, assegnazioni classi di merito, risarcimenti. Vediamo voce per voce cosa prevede:

Gli sconti

Le novità interessano in particolare per il discorso sconti che diventano obbligatori  se è presente almeno una di queste condizioni:

  1. se si accetta accettano di sottoporre il veicolo a ispezione da eseguire a spese dell’impresa di assicurazione;
  2. se viene installata, o se è già presente la “scatola nera” (o dispositivo equivalente) atta a garantire l’utilizzo dei dati raccolti, in particolare, ai fini tariffari e della determinazione della responsabilità in occasione dei sinistri;
  3. se vengono installati meccanismi elettronici che impediscono l’avvio del motore qualora sia riscontrato nel guidatore un tasso alcolemico superiore ai limiti stabiliti dalla legge per la conduzione di veicoli a motore.
  4. se si rinuncia alla cedibilità del diritto al risarcimento dei danni derivanti dalla circolazione dei veicoli a motore e dei natanti senza il consenso dell’assicuratore tenuto al risarcimento;
  5. se si esercita la facoltà di ricevere un risarcimento in forma specifica di danni a cose, in assenza di responsabilità concorsuale, fornendo idonea garanzia sulle riparazioni effettuate, con una validità non inferiore a due anni per tutte le parti non soggette a usura ordinaria.

 

In fase di preventivo, le imprese di assicurazione evidenziano, per ciascuna delle condizioni previste, l’ammontare dello sconto praticato in caso di accettazione da parte del contraente. Lo sconto deve essere indicato in valore assoluto e in percentuale.

Il contratto

Per quanto riguarda gli obblighi degli intermediari occorre sottolineare che , prima della sottoscrizione di un contratto di assicurazione obbligatoria per i veicoli a motore, gli stessi devono informare il consumatore in modo corretto, trasparente ed esaustivo sui premi offerti da tutte le imprese di cui sono mandatari. A tal fine, gli intermediari devono fornire le tariffe dei premi offerti dalle imprese mediante collegamento internet al preventivatore consultabile sul sito internet dell’I.V.ASS. e del Ministero dello sviluppo economico e senza obbligo di rilascio di supporti cartacei.

I  contratti che non hanno la dichiarazione del cliente di aver ricevuto le informazioni relative agli sconti obbligatori è nullo e la nullità è rilevabile solo a favore dell’assicurato.

Altre novità riguardano l’assegnazione delle classi di merito. l’articolo 134, del Codice delle assicurazioni private, vuole che non può essere assegnata al contratto una classe di merito più sfavorevole rispetto a quella risultante dall’ultimo attestato di rischio conseguito sul veicolo già assicurato, a ciò il decreto concorrenza aggiunge che non si possono avere discriminazioni in funzione della durata del rapporto garantendo, nell’ambito della classe di merito, le condizioni di premio assegnate agli assicurati aventi le stesse caratteristiche di rischio del soggetto che stipula il nuovo contratto.

 Le classi di merito

In caso di sinistro le variazioni peggiorative delle classi di merito possono anch’esse avere degli sconti a fronte dell’accettazione di alcune condizioni: qualora l’assicurato accetti l’installazione di uno dei dispositivi

 I testimoni

In caso di sinistri con soli danni a cose, l’identificazione di eventuali testimoni sul luogo di accadimento dell’incidente deve essere comunicata entro il termine di presentazione della denuncia di sinistro e deve risultare dalla richiesta di risarcimento presentata all’impresa di assicurazione. L’identificazione dei testimoni che avviene in un momento successivo comporta l’inammissibilità della prova testimoniale. In caso di giudizio, il giudice, sulla base della documentazione prodotta, non ammette le testimonianze che non risultino acquisite secondo le modalità previste. Il giudice dispone l’audizione dei testimoni che non sono stati indicati nel rispetto della normativa solo quando è  comprovata l’oggettiva impossibilità della loro tempestiva identificazione.

Nelle controversie civili attivate per l’accertamento della responsabilità e la quantificazione dei danni, il giudice, anche su documentata segnalazione delle parti che, a tal fine, possono richiedere i dati all’I.V.ASS., trasmette un’informativa alla Procura della Repubblica, per quanto di competenza, in relazione alla ricorrenza dei medesimi nominativi di testimoni già chiamati in più di tre cause riguardanti la responsabilità civile da circolazione stradale negli ultimi cinque anni. Questo per evitare di inceppare in testimonianze false. Ovviamente la norma non si applica agli ufficiali e agli agenti delle autorità di polizia che sono chiamati a testimoniare.

 Il risarcimento

Verrà predisposta  una specifica tabella unica su tutto il territorio della Repubblica relativa a puntggi per menomazioni alla integrità psicofisica comprese tra dieci e cento punti; del valore pecuniario da attribuire ad ogni singolo punto di invalidità comprensiva dei coefficienti di variazione corrispondenti all’età del soggetto leso.

La tabella unica nazionale sarà redatta secondo i seguenti principi e criteri:

per danno biologico si intende la lesione temporanea o permanente all’integrità psico-fisica della persona suscettibile di accertamento 5 medico-legale che esplica un’incidenza negativa sulle attività quotidiane e sugli aspetti dinamico-relazionali della vita del danneggiato, indipendentemente da eventuali ripercussioni sulla sua capacità di produrre reddito;

i valori economici si basano sul sistema a punto variabile in funzione dell’età e del grado di invalidità;

il valore economico del punto è funzione crescente della percentuale di invalidità e l’incidenza della menomazione sugli aspetti dinamico-relazionali della vita del danneggiato cresce in modo più che proporzionale rispetto all’aumento percentuale assegnato ai postumi;

il valore economico del punto è funzione decrescente dell’età del soggetto, sulla base delle tavole di mortalità elaborate dall’ISTAT, al tasso di rivalutazione pari all’interesse legale;

il danno non patrimoniale temporaneo inferiore al cento per cento è determinato in misura corrispondente alla percentuale di inabilità riconosciuta per ciascun giorno. Qualora la menomazione accertata incida in maniera rilevante su specifici aspetti dinamico-relazionali personali documentati e obiettivamente accertati o causi o abbia causato una sofferenza psicofisica di particolare intensità, l’ammontare del risarcimento del danno, calcolato secondo quanto previsto dalla Tabella unica nazionale potrà essere aumentato dal giudice, con equo e motivato apprezzamento delle condizioni soggettive del danneggiato, fino al quaranta per cento. L’ammontare complessivo del risarcimento riconosciuto ai sensi del presente articolo è esaustivo del risarcimento del danno non patrimoniale conseguente a lesioni fisiche.

Gli importi stabiliti nella tabella unica nazionale sono aggiornati annualmente, con decreto del Ministro dello sviluppo economico, in misura corrispondente alla variazione dell’indice nazionale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai ed impiegati accertata dall’ISTAT.

I dati

La scatola nera é presente nel 15,8 per cento dei contratti stipulati nel quarto trimestre del 2015. La sua diffusione è maggiore nelle province in cui il prezzo della copertura Rc auto è più alto. Le prime cinque province per diffusione della scatola nera sono Caserta, Napoli, Salerno, Catania e Reggio di Calabria.

Secondo l’Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni ogni automobilista spende circa 452 euro l’anno per la rc auto. Le previsioni per il 2016 garantiscono un calo dei costi. A favorire la diminuzione sarebbe anche il tagliando assicurativo virtuale, che vuole arginare il fenomeno delle assicurazioni fasulle.

I nostri consigli

E’ fondamentale vagliare più proposte  prima di  scegliere il prodotto assicurativo che meglio si adegua alle proprie esigenze..

All’atto della sottoscrizione della polizza occorre valutare massimale, e eventuali clausole di esclusione, valutare l’inserimento di clausole accessorie e pretendere di essere informati su tutte le novità riguardanti sconti.

leggere attentamente il contratto prima di sottoscriverlo resta ovviamente importantissimo.

Potrebbero interessarti anche questi altri articoli

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.