Incidente con auto in leasing non assicurata: chi paga?

court-149843_640La Suprema Corte di Cassazione si è espressa in merito al caso in cui in un sinistro stradale è coinvolto un veicolo in leasing senza copertura assicurativa.

Un argomento piuttosto complesso che va affrontato partendo da ciò che stabilisce il contratto di locazione (stiamo infatti parlando di leasing): ai sensi dell’art. 1571 del c.c. quello di locazione “è il contratto col quale una parte si obbliga a far godere all’altra una cosa mobile o immobile per un dato tempo, verso un determinato corrispettivo” si tratta dunque di un contratto consensuale che da una parte vede il godimento di un diritto da parte del conduttore che paga un corrispettivo per il godimento di un bene.

Detto ciò parliamo di leasing. Il leasing di può distinguere in tre forme principali: il leasing operativo, dove il concedente concede un bene mobile a fronte di un canone, il leasing finanziario, dove il concedente mette a disposizione di un conduttore un bene a fronte del versamento di un canone con la possibilità, al termine della locazione, di acquistare il bene stesso a fronte di un riscatto, il lease back, dove il proprietario di un bene aliena il bene stesso ad un soggetto che lo concede in godimento al venditore a fronte del pagamento di un canone.

Premesso questo, secondo la sentenza n. 14635, depositata il 27 giugno 2014 della Suprema Corte Corte di Cassazione, qualora in un incidente stradale venga coinvolto un veicolo concesso in locazione finanziaria, senza assicurazione, viene escusa la responsabilità solidale del proprietario/concedente con quella del conducente.

Questo perchè,lo suggerisce il buon senso, solo chi usa il veicolo può disporre giuridicamente del bene e quindi solo chi usa il veicolo può impedirne la circolazione.

Perchè allora ci si è dovuti rivolgere alla Corte di Cassazione? Ecco perchè:

Il Decreto Legislativo n 285 del 30 aprile 1993 art 91 codice della strada recita che “ai fini del risarcimento dei danni prodotti a persone o cose dalla circolazione dei veicoli, il locatario è responsabile in solido con il conducente, ai sensi dell’art. 2054, comma terzo, del Codice Civile” e l’art. 196, comma 1, C.d.S., recita che “per le violazioni punibili con la sanzione amministrativa pecuniaria il proprietario del veicolo … o, in sua vece, l’usufruttuario, l’acquirente con patto di riservato dominio o l’utilizzatore a titolo di locazione finanziaria, è obbligato in solido con l’autore della violazione al pagamento della somma da questi dovuta, se non prova che la circolazione del veicolo è avvenuta contro la sua volontà … ».

Nel caso specifico la Corte di Cassazione, ha valutato un caso di risarcimento danni da circolazione stradale nel quale i convenuti erano conducente, proprietario/concedente e locatario del veicolo coinvolto che risultava privo dell’assicurazione r.c.a..

La corte di appello venivano condannati tutti e tre i convenuti.

La Corte di Cassazione accoglie invece l’impugnazione del proprietario/concedente non ritenendolo dunque responsabile in quanto le sole responsabilità riguardano locatario, in concorso con quella del conducente dell’autoveicolo concesso in leasing, escludendo quella del proprietario-concedente questo perchè “in caso di violazione delle norme sulla circolazione commesse dal conducente di un veicolo concesso in locazione finanziaria, obbligato in solido con il trasgressore per il pagamento della sanzione pecuniaria nonché responsabile in solido con il conducente ai sensi dell’art. 2054, terzo comma, cod.civ. è esclusivamente l’utilizzatore del veicolo e non anche il proprietario concedente….

In pratica proprietario/concedente non può controllare la circolazione del veicolo non disponendo più dello stesso. Inoltre non esiste alcuna norma giuridica che obbliga il proprietario – locatore di un autoveicolo, concesso in leasing, a verificare che l’utilizzatore provveda a pagare l’assicurazione del veicolo.

Foto CC BY di OpenClips

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