Incidenti stradali? Ecco che cos’è la conciliazione obbligatoria

Conciliazione obbligatoria in caso di sinistro stradale? Ebbene sì, dal 21 marzo 2012 in caso di incidente stradale si deve obbligatoriamente mediare e ciò non può che rappresentare una splendida notizia se si tiene conto delle circa 300 mila cause aperte a riguardo tra tribunali e giudici di pace.

Questa forma di mediazione-conciliazione non è altro che una procedura economica semplice e veloce che mira a risolvere le controversie legate ai sinistri stradali grazie al sostegno di un mediatore, una figura professionale imparziale necessariamente abilitata da un organismo autorizzato, quindi parliamo di avvocati, commercialisti, ingegneri, ecc. Il compito del mediatore, che deve essere assolutamente imparziale, è quello di aiutare le parti a trovare un accordo che accontenti tutti.
Prima del 21 marzo, secondo la procedura descritta dal codice delle assicurazioni del 2005, per ottenere un risarcimento danni a seguito di sinistro stradale era necessario inviare una specifica raccomandata alla propria assicurazione o a quella della controparte, con la descrizione di quanto accaduto, delle reali responsabilità e quantificando gli eventuali danni a cose e persone. Se nei due mesi successivi, la compagnia assicuratrice non formulava una proposta di indennizzo, l’interessato poteva senza alcun dubbio portare la causa in tribunale.

Oggi invece si ha l’obbligo di rivolgersi a un organismo di conciliazione, registrato presso il Ministero della Giustizia, che ha il compito di nominare il mediatore della controversia e invitare la controparte a partecipare alla mediazione.
Durante il primo incontro, fissato entro massimo 15 giorni dal deposito della domanda, le parti, insieme o individualmente, sono chiamate a esporre le proprie ragioni e pretese nonché gli atti e i fatti accaduti. Il termine massimo della procedura di mediazione è di 120 giorni.

Le spese di avvio della mediazione e quelle dell’indennità di mediazione sono piuttosto contenute e ridotte. In caso di accordo, le spese di mediazione vengono restituite sotto forma di credito d’imposta, in caso contrario va detto, invece, che il credito di imposta restituito si dimezza.
In conclusione, questo tipo di conciliazione obbligatoria garantisce, certamente, un notevole risparmio economico ma anche di tempo, considerando che l’intera faccenda deve concludersi nell’arco di 4 mesi.

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