Le polizze linked

1Quando si parla di assicurazioni sulla vita, non è raro che vengano proposte delle polizze linked. Di cosa si tratta? Si tratta, in pratica, di un vero e proprio prodotto finanziario, di un fondo di investimento, collegato all’andamento di un indice o di un fondo. Come tale è possibile anche cadere nella sfortunata possibilità di perdere parte di quanto versato. Nel caso in cui venga proposta una polizza di questo tipo è quindi bene valutare anche questa eventualità. Questo genere di polizze sono indicate a chi, detto in soldoni, “può correre il rischio di perdere qualche soldo”. Ossia, se il premio pagato costa fatica e sacrificio è bene non considerare di investirlo in una polizza linked ma in qualcosa di più sicuro, meno rischioso e meno “allettante” (spesso sono le possibilità di guadagno a convincere di indirizzare qui i propri investimenti). Se proprio si è interessati a questo tipo di polizza è comunque bene assicurarsi un rendimento minimo garantito.

Le forme che può assumere una polizza linked sono due:

Index linked è una polizza che prevede che il capitale assicurato (e quindi investito) venga indirizzato a seconda di un indice finanziario ben indicato e specificato nel contratto. La polizza può prevedere di limitare eventuali rischi dovuti all’andamento negativo dell’indice “legato” alla polizza con la clausola del capitale minimo garantito o con la restituzione dei premi versati. Ovviamente minori saranno i rischi minori saranno le “possibili” entrate. E’ bene specificare che qualora gli indici di riferimento subiscano delle diminuzioni che superano il 30% del valore del riscatto la compagni di assicurazione è obbligata ad avvertire l’assicurato con un termine di 10 giorni.

Unit linked è una polizza che prevede l’investimento dei premi in fondi idi investimento (interno alla compagnia assicuratrice od esterno) il cui andamento regolerà il rendimento della polizza stessa. Per una trasparenza maggiore i fondi sono suddivisi in sei classi di rischio: nella classe uno si rischia meno che nella sei, dove avremo maggiore rischio. La “posizione” del rischio è direttamente proporzionale agli “sbalzi” (in negativo o in positivo) dell’andamento del fondo stesso. Il rischio, anche in questo caso, è quello di vedersi corrispondere una cifra inferiore a quella versata in quanto l’andamento è stato negativo. Anche in questo caso qualora le diminuzioni superino, il 30% del valore del riscatto la compagni di assicurazione è obbligata ad avvertire l’assicurato con un termine di 10 giorni, stessa cosa deve fare per ogni ulteriore calo del 10%.

Le due tipologie di polizze sono accomunate anche dal fatto che da ogni versamento di premio sarà sottratta una parte da corrispondere alla compagnia assicuratrice (o banca o posta).

Un importante consiglio è quello di controllare sempre tutte le clausole e leggere la scheda informativa in ogni sua parte.

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