Novità nell’obbligo di mostrare la perizia agli assicurati rca

La comunicazione,  è giunta da parte del Centro Tutela Consumatori Utenti, il quale ha sottolineato come diventerà un vero e proprio obbligo (almeno in termini di immagine aziendale, dato che per legge lo è già) quello di presentare la perizia redatta dalla compagnia assicurativa in seguito ad un incidente.

Naturalmente, la richiesta deve essere avanzata da parte del danneggiato che, verosimilmente, non si riterrà tutelato a sufficienza e desidererà avere una copia della perizia con cui sono stati stimati i danni alle persone o alla vettura per meglio argomentare le proprie rimostranze.

I casi reali, in merito, si sprecano. È stato reso noto, ad esempio, quello di una signora che, lo scorso novembre, avrebbe ricevuto due distinti assegni, sia per i danni subiti in prima persona sia per quelli materiali, senza però aver alcuna contezza della modalità di calcolo degli stessi danni e, non ritenendosi soddisfatta, avrebbe deciso di chiedere copia della perizia effettuata.

Ma i clienti hanno tutto il diritto di prendere visione della perizia di cui sopra, così da poter avere una risposta a tutti i propri dubbi in merito alle questioni di conteggio, e altresì hanno anche diritto a chiedere ogni spiegazione del caso alla compagnia assicurativa la quale, tuttavia, in molte circostanze tende a fare orecchie da mercante, a meno che non vi sia un’esplicita e pressante richiesta in merito.

È per questo motivo, comunque, che il Centro Tutela Consumatori Utenti ha spinto apertamente tutti i consumatori a far valere il proprio diritto, senza timori di sorta, così da spingere anche le agenzie a mantenere dei comportamenti più trasparenti di quanto, probabilmente, non accada al momento.

Purtroppo, non si tratta di un problema di poco conto, anzi, il caso specifico si è rilevato un ottimo modo per rendere palese all’opinione pubblica il concreto incremento del numero delle compagnie assicurative che si rifiuterebbe di consegnare al cliente la copia della perizia, ben consapevoli di infrangere il Decreto Ministeriale numero 191 del 29 Ottobre dell’anno 2008, con il quale tale diritto viene riconosciuto per legge.

Purtroppo, solo facendo la voce grossa, o rivolgendosi ad un’associazione di tutela dei consumatori si riesce ad ottenere quello che altro non è se non un proprio diritto: se non si dovesse riuscire da soli, quindi, sarà assolutamente il caso di rivolgersi al Centro Tutela Consumatori Utenti o ad altra associazione, che si faranno portavoce di tali richieste nei confronti delle compagnie assicurative.

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