Polizza Assicurativa Decennale

Stando alle disciplina ogni polizza riesce ad intersecarsi entro un mercato concorrenziale in maniera piuttosto arbitraria, volgendosi a vantaggio tanto dei singoli consumatori quanto delle piccole e grandi imprese: le assicurazioni decennali, infatti, possono tranquillamente figurare in una domanda di disdetta contrattuale senza che per questo venga pagato alcun onere di spesa, dando l’opportunità di cambiamento a chi ne ha bisogno, secondo un’analisi scadenzale delle altalenanti valutazioni di mercato.

La liberalizzazione fornita dalla legge n. 40/2007 del decreto Bersani ha consentito un importante snellimento nell’intero settore assicurativo, predisponendo ogni polizza decennale in una posizione favorevole che possa rendere unicamente il bene di aziende e privati in generale: la teoria della disdetta contrattuale, infatti, ha impostato una nuova piattaforma sulla libertà di stipula, muovendosi anche a vantaggio di un mercato attualmente in crisi, atto a garantire un rinnovato flusso concorrenziale.

Con la disdetta delle polizze decennali, infatti, è possibile per il soggetto assicurato risolvere un contratto in maniera semplice e garantita, disponendo di un intervento mirato secondo scadenze annuali, anche se la polizza risulta essere ancora in corso il soggetto non dovrà fare altro che inviare una comunicazione di disdetta alla compagnia di erogazione dell’atto assicurativo, da inoltrare con 60 giorni di preavviso, scevra dal pagamento di qualsiasi onere o penale aggiuntiva anche se trattasi di una tassa già efficace all’introduzione del decreto, per ogni sottoscrizione disposta da tre anni almeno.

Se la vecchia politica finanziaria prevedeva la proposizione da parte delle varie agenzie di incentivare le polizze di durata decennale con l’intento di forzare un rapporto di interscambio con il cliente di turno, il quale restava intrappolato in una condizione di impossibilità di mutamento, anche qualora presumeva di rivolgersi verso proposte più snelle e vantaggiose, oggi con la disdetta si propone una più ampia tutela nei confronti del contraente ma anche del beneficiario, che non vedrà prosciugarsi l’indennizzo spettante sotto l’influenza di un’assicurazione non adeguata all’intervento richiesto.

Inoltre è stato verificato come la disdetta abbia messo in luce vecchie falle nell’articolato rapporto esistente tra le compagnie e le piccole e grandi società, in quanto era riscontrato un intervento di tipo monopolizzante da parte delle prime in seno ai rischi aziendali mossi alla richiesta delle polizze decennali questo, in concomitanza alle contrattazioni di lunga durata, ha favorito un preoccupante assetto di mercato, molto chiuso e poco competitivo, che ha apportato scompensi nell’equilibrio finanziario, il tutto a danno dei singoli contribuenti e delle aziende in generale.

Potrebbero interessarti anche questi altri articoli

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.