Polizza TCM: Cos’è e Come Funziona?

Con una polizza TCM è possibile garantire ai propri cari un sostegno economico immediato in caso di decesso dell’assicurato. Vediamo come funziona una polizza temporanea caso morte e a chi conviene veramente.

Polizza TCM

Cos’è una polizza TCM?

Una polizza TCM è un’assicurazione sulla vita che viene stipulata dal sottoscrittore che si impegna a trasmettere il capitale assicurato ai beneficiari nominati da contratto.

Si tratta di una formula pensata per assicurare un futuro tranquillo alle persone care nominate nel contratto scongiurando il rischio di problemi finanziari, legati magari a debiti o mutui insoluti.

Questo tipo di polizza viene solitamente stipulata dai giovani capofamiglia, percettori del reddito di maggiore entità all’interno del nucleo familiare. In questo caso, un padre di famiglia, sottoscriverà una polizza TCM per lasciare ai figli un capitale che permetta di coprirli almeno fino a che non saranno ragionevolmente in grado di mantenersi da soli.

Come funziona la polizza TCM?

Questa polizza prevede una copertura temporanea, in quanto l’assicurato paga il premio per un determinato periodo, stabilito nella polizza. In genere per queste polizze viene scelta una durata di 20/30 anni, ma molto dipende dall’età del sottoscrittore e da quella dei beneficiari. 

A quantificare l’ammontare del premio assicurativo concorrono diversi fattori: l’età dell’assicurato, lo stato di salute, il capitale assicurato e la durata della polizza. Naturalmente, all’aumentare dell’età dell’assicurato, aumenta anche il rischio di indennizzo per la compagnia assicurativa, dunque il premio assicurativo richiesto sarà più alto. Stesso discorso per gli assicurati con salute precaria, che dovranno pagare un premio più alto rispetto ad un sottoscrittore in salute. Sull’entità dell’importo incide anche lo stile di vita: se siete dei fumatori, il premio sarà più alto.

Il premio deve essere corrisposto annualmente, ma si può scegliere di rateizzarlo in rate mensili o semestrali. Richiedendo la rateizzazione bisognerà considerare anche gli interessi, che faranno lievitare il premio. I costi, infine, variano da una compagnia assicurativa all’altra.

Nel caso in cui, alla scadenza del contratto, l’assicurato sia ancora in vita, al beneficiario non verrà liquidato nulla e i premi pagati restano alla compagnia. Si potrà rinnovare il contratto, ma il premio sarà ricalcolato sulla base dei nuovi parametri.

Quando non viene pagato il premio?

Le polizze TCM non sono esenti da rischi, sebbene rari. Esistono dei casi in cui i beneficiari possono vedersi non corrisposto il capitale assicurato.

È il caso in cui l’assicurato abbia fornito informazioni false riguardo lo stato di salute, al fine di pagare un premio di minore entità. L’impresa può verificare lo stato di salute del sottoscrittore nel periodo precedente la stipula del contratto, con lo scopo di portare alla luce dichiarazioni fraudolente.

Una polizza TCM può inoltre porre delle limitazioni in caso di malattie già esistenti o attività lavorative o sportive particolarmente rischiose.

Questo tipo di polizza risulta tanto più utile quanto l’assicurato è giovane. La mancanza di un gruzzolo di risparmi da poter lasciare al partner o ai figli può essere compensata con la stipula di questi contratti.

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