Polizze Assicurative Moto

Come funziona l’Assicurazione Moto

Motociclista su Moto BMW

Il contratto di Assicurazione Responsabilità Civile (RC) Moto è una polizza che si stipula per i veicoli a motore che circolano in Italia, obbligatorio per la Legge n. 990/69. La RC Moto, consente all’assicurato la copertura dei danni civili derivanti dalla circolazione di veicoli a motore a due ruote fino ad un massimale che viene concordato in fase di sottoscrizione del contratto e, nel caso in cui i danni a cose o a terzi eccedessero la soglia prefissata, la parte in esubero resterebbe a carico dell’assicurato. E’ importante sapere che i possessori di moto che non dovessero provvedere alla stipula di una polizza assicurativa rischierebbero, oltre alla certezza di dover risarcire di tasca propria eventuali sinistri e danni, anche il sequestro della moto e una sanzione amministrativa pecuniaria fino a 3.000,00 €.

 Assicurazione Moto online: come scegliere e calcolare il preventivo.

Nel vasto panorama che il mercato delle compagnie assicurative ci propone, non è sempre facile scegliere la migliore polizza per la nostra moto, ma possiamo avere un valido aiuto dalla rete, poiché oggi sono moltissime le offerte che possiamo confrontare online, sia proposte dalle maggiori compagnie assicurative tradizionali, sia tramite società che lavorano esclusivamente su internet, per trovare la migliore offerta di assicurazione online che soddisfi le esigenze di ciascun motociclista, determinando il preventivo di Assicurazione Moto personalizzato.

Per calcolarlo, è importante prestare attenzione ai dati che vengono inseriti (data di nascita e residenza), ai dettagli della moto (targa e allestimento) e a quelli, se esistono, dell’eventuale altra assicurazione già in essere o, comunque, della propria “storia assicurativa”. Sarà poi necessario tenere a portata di mano patente, libretto di circolazione e attestato di rischio. Attenzione poi ad indicare, o meno, la guida esclusiva, perché da questo dettaglio potrebbe variare il prezzo della polizza. Per la classe di merito, si consiglia di inserire sempre quella universale, riconosciuta da tutte le compagnie assicurative. Infine, consideriamo la cosiddetta “rinuncia alla rivalsa”, un diritto delle società assicurative che, dopo aver pagato il risarcimento danni a terzi coinvolti in un sinistro, possono chiedere al proprio assicurato un rimborso, poiché potrebbero sussistere gravi violazioni del Codice della Strada, come, ad esempio, la guida in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di sostanze stupefacenti.

Legge Bersani – Assicurazione Moto: quali i dettagli

In fase di richiesta preventivo, poi, sarà importante accertarsi di poter usufruire del Decreto Bersani, cioè della possibilità di beneficiare di una classe di merito inferiore a quella di assegnazione, in caso esistano i presupposti. Vediamo come:

la legge n.40 del 2007 consente di assicurare per la prima volta un ulteriore veicolo (auto o moto) di proprietà dell’assicurato o di un familiare ad esso convivente, partendo dalla classe di merito che risulta dall’ultimo attestato di rischio relativo al mezzo già assicurato, che mantiene inalterata la sua validità per 5 anni, pur nel caso in cui il contratto di assicurazione non venga rinnovato per l’inutilizzo del mezzo. La Legge Bersani può essere applicata per trasferire la classe di merito relativa solo alla stessa tipologia di veicoli, (auto con auto e moto con moto), e riguarda l’assicurazione di persone fisiche, escludendo pertanto i mezzi aziendali. Per potere beneficiare della Legge, è sufficiente che si tratti di una moto, nuova o usata, che non sia mai stata assicurata dal nuovo proprietario. Un incidente che interessi il veicolo già assicurato precedentemente, non avrebbe effetti pregiudizievoli sulla classe di merito della moto ora tutelata dalla nuova polizza e, in caso di sinistro, lo stesso Decreto Bersani vieta alla compagnia di modificare la classe prima che siano accertate le reali responsabilità dell’assicurato.

I conducenti di mezzi aventi le caratteristiche di legge per usufruirne, ed interessati a farlo in un’ottica di risparmio, possono stipulare l’assicurazione della propria moto con una compagnia diversa da quella che ha rilasciato la polizza da cui si vuole “ereditare” la possibilità: le società, infatti, sono tenute a rilasciare l’attestato di rischio, il cui duplicato viene richiesto normalmente in fase di preventivo. I vantaggi della Legge Bersani sono attribuibili anche al neopatentato, che avrà così modo di utilizzare la classe di merito di un familiare convivente, con un interessante risparmio economico. Si ricorda che spetta ai contraenti chiedere alla propria compagnia l’applicazione della Legge all’atto della stipula del contratto.

Costi Assicurazione Moto: quali le più convenienti, economiche, low cost.

Abbiamo già detto che trovare le migliori offerte economiche per un’assicurazione moto oggi è più facile che mai con l’utilizzo dei siti di comparazione tariffe. Ma cosa significa, in sostanza, assicurazione moto low cost? Intende la possibilità di trovare una polizza moto davvero conveniente, a tariffe inferiori alla media. Questa possibilità viene offerta dalle assicurazioni online che formulano proposte competitive sia nella tipologia annuale sia in quella sospendibile, che analizzeremo dopo.

Per trovare le migliori offerte, consigliamo i portali di comparazione, con pratici esempi a partire dal sito di SosTariffe.it che permette di confrontare in pochi passaggi le migliori offerte per assicurazione moto low cost.

https://www.sostariffe.it/news/assicurazione-moto-low-cost-come-trovare-le-migliori-offerte-219723/

Viene chiesto di inserire i dati della moto, ovvero l’immatricolazione, l’anno di acquisto, e poi marca, modello, cilindrata, utilizzo del veicolo (per lavoro o svago), la presenza e il tipo di antifurto, il luogo di custodia e i chilometri percorsi in un anno; inoltre, dovranno essere indicati i dati anagrafici ed assicurativi, con la data di decorrenza della nuova polizza, il metodo di pagamento, l’eventualità che ci possano essere altri conducenti (si ricorda che chi sceglie la guida esclusiva risparmia sul preventivo finale). Si dovranno poi aggiungere la compagnia di provenienza, l’esistenza di incidenti riferiti agli ultimi 5 anni e la possibilità di usufruire della Legge Bersani. Dopo aver flaggato l’informativa sulla privacy, sarà possibile verificare le migliori offerte per assicurazione moto low cost in ordine di prezzo e per scegliere la polizza più economica, basterà optare per la prima offerta della lista, leggendo con attenzione tutti i dettagli.

Un altro portale fra i più conosciuti ed affidabili per la comparazione delle migliori e convenienti assicurazioni moto è Segugio.it,

http://assicurazioni.segugio.it/assicurazione-moto.html

che cerca le varie assicurazioni moto mettendole a confronto in pochi istanti, con preventivi chiari e dettagliati. Anche in questo caso, per ottenere un’offerta adatta ad ogni profilo di guidatore, basterà inserire i dati anagrafici, quelli relativi alla moto, e le info sulla storia assicurativa: Segugio.it immagazzinerà questi dati, elaborando preventivi ottenuti anche grazie alle garanzie accessorie che potranno essere aggiunte in base alle esigenze e stile di guida. Sarà anche possibile conoscere l’andamento delle tariffe RC Moto tramite il servizio dell’Osservatorio Assicurazioni, capace di far scoprire i prezzi medi per un’assicurazione moto in ogni provincia, e molte altre informazioni sul mercato assicurativo italiano, per risparmiare in modo sicuro e tutelato.

Segnaliamo ancora il sito Chiarezza.it,

https://www.chiarezza.it/assicurazioni-moto

che consente di confrontare le polizze e scegliere quella che corrisponde al meglio delle proprie necessità, nel rispetto delle garanzie regolamentari ma sempre in un’ottica di risparmio e tariffa il più possibile low cost. Il servizio creazione del preventivo è ancora una volta semplice e veloce, e ciò che serve è soltanto compilare con attenzione i campi previsti dai questionari per poter valutare la polizza più conveniente. L’unica accortezza sarà quindi quella di fornire dati precisi, e senz’altro munirsi dei documenti necessari per rispondere alle richieste: su Chiarezza.it sono previste 3 fasi, ognuna relativa ad info di tipologia diversa, vale a dire dati personali, del veicolo e della polizza assicurativa.

Come possiamo sapere se un veicolo è assicurato? Analizziamo il controllo Assicurazione Moto.

Dal 18/10/2015 non è più obbligatorio esporre il contrassegno assicurativo Rc sul veicolo e pertanto, in caso di necessità per sapere la data di scadenza della polizza del nostro o di un altro mezzo privato, esiste la possibilità di consultazioni di verifica online, tramite siti o applicazioni per tablet e smartphone, sbrigativi e sicuri. Le informazioni possono risultare estremamente utili, per esempio, nel caso di un sinistro, poiché saremmo così in grado di controllare se la controparte è regolarmente assicurata e con quale compagnia e, nel caso, se il documento che ci mostra è reale. Non solo: sapremo in che data scade la polizza, quali la marca, il modello, la cilindrata e la data di immatricolazione, e altri dettagli.

Per accedere a queste informazioni è sufficiente conoscere il numero di targa e, ovviamente, avere accesso ad una connessione internet: per la verifica sicura di una copertura assicurativa suggeriamo il “Portale dell’Automobilista”, il sito ufficiale che fa capo al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, valido anche per ricerche relative a moto. Semplice e veloce da usare, può essere utilizzato partendo dal seguente link:

https://www.ilportaledellautomobilista.it/web/portale-automobilista/verifica-copertura-rc

all’interno del quale è possibile consultare i numeri di targa dei veicoli immatricolati in Italia che non risultano in regola con gli obblighi assicurativi RCA. Basterà inserire il nr.di targa nell’apposito campo, dopo aver cliccato su “Veicolo” o “Ciclomotore”, per ricevere informazioni aggiornate in tempo reale dalle varie società di assicurazione. Il sito ricorda anche che, a norma dell’articolo 193 del Codice della Strada, “è vietato circolare su strada senza copertura assicurativa RCA e che è prevista la sanzione del pagamento di una somma da € 841 a € 3.366, oltre al sequestro del veicolo”.

 Assicurazione moto: annuale, temporanea, sospendibile, giornaliera e a Km. Quale formula t’interessa di più?

Non tutti i possessori di una moto la usano 365 giorni l’anno o comunque con una frequenza costante che giustifichi la scelta di una polizza annuale. Alcuni, infatti, la utilizzano solo in maniera temporanea, pochi mesi l’anno, magari d’estate, ed è quindi interessante conoscere le alternative ad una copertura annuale, sapendo che è possibile risparmiare acquistando la polizza presso una compagnia che permette di sospendere l’assicurazione. Tale opportunità è consentita da buona parte delle società assicurative per RC moto, per la sempre più diffusa possibilità di sfruttare gli effetti pratici di risparmio.

L’assicurazione moto sospendibile è di fatto più economica perché consente di interrompere la copertura “congelando” il premio già pagato, da sfruttare alla riattivazione. Diverse sono le formule e le caratteristiche legate a questa opzione: in linea di massima, la polizza può essere sospesa a livello mensile, trimestrale e semestrale, con il vantaggio di poter effettuare l’interruzione anche più di una volta. Sono, in ogni caso, termini che possono variare a seconda della compagnia ed hanno la possibilità di essere più o meno flessibili e personalizzabili. La cosa più importante è la regolarità del pagamento del premio, e se la moto è in leasing o in acquisto con finanziamento, sarà necessario avere l’autorizzazione della compagnia e della finanziaria. Per quanto riguarda il termine di riattivazione, si specifica che deve essere operato entro 1 anno, per non perdere la classe di merito acquisita.

All’atto della stipulazione di un’assicurazione moto sospendibile, è importante informarsi bene con la compagnia sulle modalità e sui dettagli, perché se pur è vero che interrompere la copertura assicurativa per un certo periodo temporaneo può rappresentare un vantaggio economico, è altrettanto utile sapere che per riattivarla la compagnia fissa delle condizioni che è sempre bene conoscere a fondo onde evitare sorprese, (ad esempio, l’assicurazione sospendibile non è garantita nei periodi prossimi all’inizio o alla scadenza del contratto).

Al momento della sottoscrizione di un’assicurazione moto con sospensione, la compagnia rende noto al contraente le modalità di sospensione e i casi in cui è possibile applicarla, fissando le condizioni. Per accedere a questo tipo di contratto, è sufficiente comunicare tale necessità alla compagnia e procedere alla consegna del tagliando assicurativo e della carta verde, documenti che verranno poi recuperati alla ripresa della copertura. Si sottolinea che nel periodo di sospensione, la moto non risulta garantita da alcuna assicurazione e, pertanto, non può circolare né sostare in luoghi pubblici, per evitare di incorrere in pesanti sanzioni amministrative. La sospensione, può essere richiesta anche in caso di demolizione, vendita o cessazione della circolazione della moto e, addirittura, in casi simili, è possibile ricevere il rimborso del premio assicurativo già pagato e non goduto.

L’assicurazione moto temporanea ha costi più ridotti rispetto ad un premio annuale e sceglierla può essere una soluzione interessante se non si utilizza sempre il mezzo: è dunque possibile assicurarsi per una frazione dell’anno solare, che può essere mensile, trimestrale o semestrale. Anche in questi casi è possibile comparare alcuni preventivi online: la percentuale di risparmio varia a seconda del profilo del contraente e delle caratteristiche della moto. Bisogna tener presente che le polizze temporanee non permettono però di ottenere il passaggio alla classe di merito più elevata, in quanto la copertura assicurativa risulta inferiore all’anno ed inoltre limitano, di fatto, la libertà di azione del guidatore nell’utilizzo del proprio mezzo. Sarà quindi importante valutare attentamente la sottoscrizione di un’assicurazione temporanea a fronte di una limitazione considerevole.

L’assicurazione giornaliera per la moto, per definizione, è una polizza che consente di tutelare il mezzo anche solo per un giorno, ed è strutturata in modo da garantirlo con le caratteristiche tipiche di un contratto annuale o temporaneo, come l’RC moto, l’assistenza stradale, l’assistenza legale, ecc. Nasce per le esigenze di conducenti che usano la moto per periodi brevissimi, ad esempio per spostarla da un posto ad un altro in una giornata, o comunque per chi la utilizza per meno di un mese.

Tutte queste formule sono consultabili fra le migliori assicurazioni moto come

Genialloyd https://www.genialloyd.it/GlfeWeb/assicurazione-moto.html

Zurich Connect https://www.zurich-connect.it/Moto/Preventivazione?_ga=2.251551814.1306518929.1508695193-1428408874.1507486206

Linear https://www.linear.it/assicurazione-moto

Genertel https://www.genertel.it/landingpage/landing-rcmoto.html?gclid=EAIaIQobChMIiIOD4J6H1wIVlhbTCh0iNgKNEAAYASAAEgLL6PD_BwE

ed altre presenti online, tramite le quali è facile trovare formule personalizzabili per i periodi d’interesse di ciascuno, da comparare rispetto alle assicurazioni tradizionali.

Analizziamo infine l’assicurazione moto a km, particolare tipo di polizza che permette la copertura di un premio annuale ma in base ai chilometri effettivamente percorsi: valida alternativa alla classica polizza RC se si guida il mezzo in maniera saltuaria, su percorsi che coprono distanze brevi, considerando che è stato calcolato che per avere un risparmio mediante un’assicurazione a km è necessario non superare i 5.000 km all’anno.

Sottoscrivendola, viene installato sulla moto un dispositivo che regista il chilometraggio: recentemente, è stato lanciato sul mercato un sistema telematico ideato appositamente per le due ruote, denominato Rider1, che oltre a calcolare i km effettuati, localizza la moto in caso di furto, ed è in grado di attivare i servizi di emergenza in caso di incidente grave. Il meccanismo della polizza a km è simile a quello per le auto, per cui l’assicurato, oltre alla quota fissa di premio, a garanzia dell’intera durata della polizza, paga anche una variabile misurata in base ai km annui. Si deve prestare attenzione a non superare mai la soglia chilometrica prefissata, pena un consistente sovrapprezzo.

Pagamento assicurazione moto a rate: vediamo come funziona.

Può essere interessante, e non sempre se ne conosce l’opportunità, stipulare una polizza distribuendo il pagamento dell’Rca in rate mensili, per alleggerire gli obblighi di copertura assicurativa che, a volte, si sovrappongono ai pagamenti di altre utenze. Vediamo insieme le caratteristiche di questa formula: nell’assicurazione moto il pagamento può essere rateizzato mensilmente, facendo entrare in scena tre soggetti specifici: la società finanziaria, la compagnia assicurativa, e, naturalmente, il contraente. Questo sistema consente di distribuire premi anche piuttosto importanti, ma è bene sapere che, per concedere il pagamento rateizzato, la società finanziaria, che richiederà il possesso di una carta di credito, ha ovviamente necessità di garanzie, prima fra tutte uno stipendio fisso, ed inoltre attuerà una maggiorazione, sulla rata stessa, dovuta agli interessi applicati.

A conti fatti, dunque, non si può proprio parlare di soluzione “economica” poiché così facendo  si può spendere anche di più rispetto a chi stipula l’Rca annuale, ma resta comunque una soluzione possibile per alcune particolari esigenze. Si consiglia di prestare particolare attenzione alla lettura del contratto proposto dalla finanziaria, al fine di evitare spese troppo onerose a causa degli interessi, anche in considerazione del fatto che dal 2016 è più conveniente sottoscrivere una tradizionale polizza, poiché è stato approvato il Ddl Concorrenza mediante il quale le compagnie assicurative sono obbligate a praticare sconti nei confronti dei contraenti che non abbiano denunciato sinistri negli ultimi 5 anni  e che avranno acquistato un’assicurazione di tipo “satellitare”.

Moto storiche e d’epoca: come assicurarle?

Molti, in Italia, sono gli appassionati di moto storiche o d’epoca, al punto che esistono veri e propri collezionisti di tali mezzi. Tale passione comporta anche obblighi assicurativi poiché, per poter prendere parte, per esempio, ai vari raduni che vedono sempre maggiore partecipazione dei numerosi appassionati, o al fine di poter comunque circolare su strada, vige l’esigenza di sottoscrivere un’assicurazione per la moto storica o d’epoca. Esistono formule, proposte da numerose compagnie, appositamente studiate per questo genere di veicoli, diverse da quelle tradizionali e con costi ovviamente inferiori rispetto a quelli riguardanti una moto nuova o di pochi anni.

Per poter usufruire di quest’assicurazione dedicata, le moto devono rispondere a requisiti specifici, come l’immatricolazione da non meno di venti anni, il profilo d’interesse culturale/storico e le ottime condizioni. Non solo: la moto storica o d’epoca, per essere definita tale, deve anche avere una tessera identificativa rilasciata dalla ASI, (l’Associazione AutoMotoClub Storico Italiano per ottenere la quale è necessario essere iscritti ad uno dei numerosi club di moto storiche presenti nel nostro Paese), e bisogna aver compiuto almeno i 23 anni.

Assicurazione Furto moto: come comportarsi.

Nella malaugurata ipotesi di furto della propria moto, il proprietario deve denunciare l’evento prima possibile presso il Commissariato di Polizia o la stazione dei Carabinieri più vicina, dove verrà stilato il verbale che conterrà la ricostruzione del fatto e la descrizione del veicolo.

Copia di quest’ultimo dovrà essere trasmessa all’assicurazione, alla quale, comunque entro 3 giorni dal furto, sarà già stato comunicato l’evento (tramite telefono, fax, mail o mediante le applicazioni ufficiali delle compagnie).

Infine, bisogna recarsi al PRA (Pubblico Registro Automobilistico) per registrare la perdita di possesso del veicolo e farsi rilasciare, nel contempo, il relativo certificato. A questo punto, con tutti i documenti, e una copia delle chiavi di riserva della moto, ci si potrà rivolgere alla propria società assicurativa per richiedere l’indennizzo, ma solo per chi avrà stipulato anche, come garanzia accessoria, una polizza furto. Quest’ultima copre l’assicurato dai tentativi di scasso e tutela l’assicurato dal furto di ogni singola parte della moto. Il premio e l’entità del risarcimento sono calcolati alla stipula della polizza, proporzionali al valore del veicolo. Sono esclusi dalla copertura furto gli oggetti contenuti nel mezzo, ma può comprendere anche il navigatore satellitare o l’impianto stereo.

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