Sinistro stradale: occorre accertare comportamenti di tutti i conducenti

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Quando si verifica un sinistro che coinvolge due veicoli non basta l’accertamento della responsabilità di uno dei due conducenti per esonerare l’altro conducente da responsabilità. In questo senso si è espressa la Corte di Cassazione Civile, con la sentenza 5 marzo 2014, n. 5219.
La sentenza in questione riguarda un sinistro stradale, accaduto in un punto stradale di intersezione, una delle due strade aveva l’obbligo di fermarsi segnalato dall’apposita segnaletica (cartello STOP). A tal proposito si ricorda che il Codice della Strada nei commi 4 e  dell’articolo 145 recita che: I conducenti devono dare la precedenza agli altri veicoli nelle intersezioni nelle quali sia così stabilito dall’autorità competente ai sensi dell’art. 37 e la prescrizione sia resa nota con apposito segnale.

I conducenti sono tenuti a fermarsi in corrispondenza della striscia di arresto, prima di immettersi nella intersezione, quando sia così stabilito dall’autorità competente ai sensi dell’art. 37 e la prescrizione sia resa nota con apposito segnale”. Il comma 4 fa riferimento al segnale strada di “DARE PRECEDENZA”. E fino qua è tutto chiaro. Ma la Suprema Corte di Cassazione si rifà anche all’articolo 145 del Codice della Strada , che regola le norme sulla “precedenza”, al comma 1, e che dispone che: “I conducenti, approssimandosi ad una intersezione, devono usare la massima prudenza al fine di evitare incidenti.

La Suprema Corte di Cassazione stabilisce nella sentenza indicata che “… l’infrazione, anche grave, come l’inosservanza del diritto di precedenza, commessa da uno dei conducenti non dispensa il giudice dal verificare anche il comportamento dell’altro conducente al fine di stabilire se, in rapporto alla situazione di fatto accertata, sussista un concorso di colpa nella determinazione dell’evento dannoso”.

Quindi anche laddove sia accertata la responsabilità del conducente che ha causato il sinistro non fermandosi allo stop, è obbligatorio anche accertare il comportamento dell’altro conducente (ad esempio le tracce di frenata).
Foto CC BY di Nemo

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