Tutte le novità del 2014 sulle rca

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L’anno nuovo porta delle importanti novità in merito alla rca. Novità soprattutto favorevoli per gli utenti che, a fronte di qualche condizione (scelta del medico, installazione scatola nera etc) potranno usufruire di sconti sul premio assicurativo.

Di certo la novità più curiosa riguarda la scatola nera che, se installata (a spese della compagnia assicurativa) garantirà sconti sul premio assicurativo.

Al primo impatto ci sarebbe da dire: “tempi duri per le compagnie di assicurazioni” Pena? sanzioni pecuniarie da parte dell’IVASS che avrà la responsabilità di vigilare e controllare che le compagnie non siano inadempinti. Le eventuali multe confluiranno comunque nel fondo vittime della strada.

L’IVASS dovrà insomma  garantire il pieno rispetto da parte delle nuove regole disposte dal decreto. Vediamole insieme.

1) la prima novità riguarda i nuovi massimali che sono entrati in vigore il 1 gennaio 2014 “importi non inferiori a dieci milioni di euro per sinistro per i danni alla persona, indipendentemente dal numero delle vittime, e a un milione di euro per sinistro per i danni alle cose, indipendentemente dal numero dei danneggiati”.

2) Anche le imprese di assicurazione con il nuovo decreto sono obbligate ad accettare le proposte ricevute al fine di valida stipula di contratto di assicurazione obbligatoria, salvo la possibilità di verificare la “correttezza dei dati risultanti dall’attestato di rischio, nonché dell’identità del contraente e dell’intestatario del veicolo, se persona diversa”. Le imprese, prima di stipulare il contratto, dovranno inoltre richiedere al privato la concessione di ispezione al veicolo; se questa sarà concessa, le imprese dovranno garantire una riduzione delle tariffe a carico dell’utente.

3) Chi volesse risparmiare sull’assicurazione potrà avvalersi degli incentivi messi a disposizione per chi installerà la scatola nera a bordo del proprio veicolo. il limite di riduzione non potrà essere inferiore al 7% dell’importo risultante dalla somma dei premi rca incassati dalla regione dalla medesima compagnia nell’anno precedente, divisa per il numero degli assicurati nella stessa regione
E’ importante precisare che “i costi di installazione, disinstallazione, sostituzione e portabilità sono a carico dell’impresa”. Ovviamente  viene dato il divieto a carico dei privati di manomettere l’impianto, pena la decadenza delle agevolazioni accordate.

4) La scatola nera ha funzione probatoria nei procedimenti civili “che la parte contro la quale sono state prodotte dimostri il mancato funzionamento del predetto dispositivo”.

5) Dal 1 ottobre 2014 sarà istituito presso il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti apposito ufficio che raccoglierà tutti i dati provenienti dalle scatole nere, nel rispetto della privacy di ogni interessato.

6) Contestualmente all’incidente devono essere identificati i testimoni:
Per ammettere a prova testimoni in una fase successiva occorre provare Infatti, a l’oggettiva impossibilità della tempestiva identificazione”. E’ inoltre previsto un controllo da parte del giudice sull’attendibilità dei testimoni chiamati.

7) Le compagnie assicurative potranno scegliere di provvedere alla diretta riparazione del mezzo incidentato  (in alternativa al versamento di una somma di denaro corrispondente). La riparazione può avvenire o direttamente, per mezzo di imprese convenzionate (ma qui è prevista per il privato facoltà di rifiutare il soggetto proposto dalla compagnia) oppure indirettamente, a seguito di presentazione di fattura di riparazione ottenuta dall’autoriparatore privato. “Resta comunque fermo il diritto del danneggiato al risarcimento per equivalente nell’ipotesi in cui il costo della riparazione sia pari o superiore al valore di mercato del bene e, in tali casi, la somma corrisposta a titolo di risarcimento non può comunque superare il medesimo valore di mercato”. Ma questo solo  “in assenza di responsabilità concorsuale “.

8) Viene inserito anche il divieto di cessione del diritto al risarcimento.  L’art. 150ter del codice delle assicurazioni private prevede la facoltà per le imprese di assicurazione di impedire all’utente di cedere i  propri diritti risarcitori in caso di sinistro senza il proprio consenso. Se la compagnia prevede questa limitazione dovrà fare  riduzione del premio periodico, non inferiore al quattro per cento dell’importo risultante dalla somma dei premi rca incassati nella regione dalla medesima compagnia nell’anno precedente, divisa per il numero degli assicurati della stessa regione”.

9) Idem come per i carrozzieri le compagnie possono proporre ai propri clienti prestazioni medico-sanitarie da parte di individui o imprese espressamente individuati. E’ bene precisare che le clausole nelle quali vengono specificati i “suggerimenti” sono  facoltative per l’interessato. Nel caso il privato accetti, allo stesso è applicata una riduzione del premio assicurativo, “in misura comunque non inferiore al sette per cento dell’importo risultante dalla somma dei premi rca incassati nella regione dalla medesima compagnia nell’anno precedente, divisa per il numero degli assicurati nella stessa regione”.

10) Laddove, nei casi previsti dal  decreto, le compagnie non provvedono a ridurre il premio assicurativo, l’IVASS – autorità garante in materia di assicurazioni private – potrà multare le compagnie inadempienti con sanzioni pecuniarie a comprese tra i 5.000 e i 40.000 euro, nonché disporre la riduzione automatica del premio di assicurazione controverso.

11) Il risarcimento del danno prodotto dalla circolazione di veicoli di ogni specie il diritto si prescrive in due anni”. E’ previsto inoltre un termine decadenziale a carico del danneggiato, stabilito in tre mesi dalla data del sinistro, “salvo i casi di forza maggiore”: scaduto tale termine di denuncia, la vittima non avrà più diritto ad alcun risarcimento.

12) IVASS dovrà verificare che le compagnie assicurative siano adempienti rispetto al decreto. Le stesse hanno anche l’obbligo di  pubblicare sul proprio sito internet istituzionale le riduzioni premiali effettuate, comunicando i dati stessi, periodicamente, al Ministero dello sviluppo economico e all’IVASS.

13) le somme riscosse dall’IVASS a seguito di infrazioni accertate confluiranno nel Fondo di garanzia per le vittime della strada.

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