Tutto quello che c’è da sapere sull’assicurazione casalinghe

Sede_INAIL,_prato,_02In tante “donne di casa” si sono viste recapitare in questi giorni un bollettino precompilato e si sono chieste “e questo adesso cos’è?” . Si tratta del premio 2015 relativo all’assicurazione casalinghe.

Un’assicurazione volta a tutelarsi in caso di incidente domestico, eventualità purtroppo non rara visto che gli infortuni domestici costituiscono un fenomeno in ascesa: ogni anno sono oltre tre milioni e mezzo gli incidenti che si verificano tra le quattro mura e tra questi numeri c’è una bella fetta di incidenti addirittura mortali.

Ustioni, scivolate, ferite con coltelli o con attrezzi da cucina e tanto altro ancora. Chi dunque si occupa solo della propria casa deve obbligatoriamente assicurarsi.

A chi si rivolge l’assicurazione casalinghe
L’assicurazione casalinghe si rivolge a tutte le donne di età compresa compresa tra i 18 e i 65 anni compiuti che svolgono attività di casalinga (si intende di lavorare per il proprio nucleo famigliare NON in via occasionale e di prendersi cura delle persone che ne costituiscono il nucleo; ovviamente devono svolgere questa attività a titolo gratuito e non devono svolgere altre attività con obbligo di iscrizione alla previdenza sociale). Nello stesso nucleo famigliare possono essere assicurate più persone con i sopracitati requisiti.

Cosa copre l’assicurazione casalinghe
Questa assicurazione copre tutta una serie di infortuni che si verificano durante la prestazione di lavoro in ambito domestico, devono essere considerate anche le parti comuni di un condominio e la casa delle vacanze (se in Italia) compresi gli infortuni causati dalla presenza di un animale domestico.

Quanto costa l’assicurazione e come si paga.
L’assicurazione costa solo Eu 12,91 e si può pagare con un bollettino precompilato se è arrivato a casa altrimenti si ci può iscrivere per la prima volta o richiedendo il bollettino on line o ritirando il bollettino alle poste oppure rivolgendosi ad un’associazione di categoria oppure presso le Sedi INAIL.

Quanto garantisce l’assicurazione
Chi resta vittima di un infortunio domestico ha una rendita che varia a seconda del tipo di danno e che va da un minino di 186,17 E al mese, in caso di un’invalidità permanente al lavoro pari al 27%, ad un massimo di 1.292,90 Eu al mese nel caso di un’ invalidità al 100%.
Nella peggiore delle ipotesi se di parla di infortunio mortale si equipara il danno ad un’ invalidità al 100% di invalidità e la rendita va ai superstiti. In questo caso la somma totale delle rendite erogate ai superstiti non può comunque superare l’importo di 1.158,32 euro ai quali va aggiunto l’assegno funerario di poco più di 2000 Eu.

Chi non deve pagare nonostante il possesso dei requisiti
Chi ha un reddito al di sotto di una determinata soglia ( reddito personale complessivo lordo fino a 4.648,11 euro annui oppure nucleo familiare con un reddito complessivo lordo non che non supera i 9.296,22 euro annui).non deve pagare ma sarà lo stato che si farà carico del suo premio.
Per ulteriori informazioni si può consultare questo sito

Foto CC BY SA di Sailko

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