Assicurazione malattia e infortuni

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Le polizze malattie e infortuni sono atte ad offrire un sostegno complementare a quello offerto dal Servizio Sanitario Pubblico. Una sorta di promessa per “sonni tranquilli” qualora si verificassero eventi infausti come malattie ed infortuni. Eventi che andrebbero inesorabilmente a toccare, oltre all’ovvio aspetto morale, il lato economico.

Non è purtroppo raro perdere il lavoro per una malattia, o comunque, in particolare per i liberi professionisti,  perdere dei guadagni perché non si è potuto lavorare a causa di un infortunio. Ecco in tutti questi casi, e in molti, altri subentrano le polizze malattie ed infortuni. Vediamole nel dettaglio

La polizza Malattia

Che cosa copre la polizza malattia?

Ognuno di noi è tutelato dal Servizio Sanitario Pubblico che, in caso di malattia, offre determinate prestazioni. Talvolta però i servizi offerti dal Servizio Sanitario Pubblico non sono sufficienti a coprire i nostri bisogni, oppure non ci soddisfano appieno. Ecco che entra in gioco l’assicurazione malattia, una polizza facoltativa che, a seconda della tipologia, può garantire, in caso di ricovero, la diaria di ricovero a copertura del la perdita di guadagno o i costi di una clinica specializzata.

Le assicurazioni malattia prevedono:

  • L’invalidità permanente da malattia;
  • La diaria con o senza ricovero con estensione in particolari casi di degenza (gessi, bende, apparecchi immobilizzanti etc);
  • Il rimborso delle spese sostenute per ricoveri e di cure
  • Il rimborso delle spese sostenute per grandi interventi chirurgici.

Come scegliere la polizza malattia

Questo tipo di assicurazione si rivolge a tutti, in particolare a chi non ha risparmi adeguati in caso di necessità. Per molti è  opportuno pensare a una garanzia per l’invalidità permanente da malattia.
A seconda del lavoro che si svolge si può optare per diverse coperture
Ai lavoratori autonomi conviene stipulare anche la diaria giornaliera in caso di malattia. Nell’eventualità non fossero in grado di lavorare a causa di una malattia, avrebbero garantito un sostegno per la mancanza del reddito.
I lavoratori dipendenti dovrebbero più concentrarsi sul rimborso spese solo per grandi interventi chirurgici.

Per la scelta della polizza malattia è bene tenere presenti diversi fattori:

  • Le assicurazioni invalidità permanente da malattia generalmente proteggono da una soglia d’invalidità pari ad almeno il 26% dell’efficienza fisica. E dunque opportuno chiedere l’applicazione delle tabelle INAIL.
  • E’ bene accertarsi che la somma da liquidare non comprenda solo la parte che non coperta dal servizio sanitario nazionale. E meglio optare (soprattutto per i lavoratori indipendenti) di una copertura completa.
  • Occorre fare attenzione alle clausole contrattuali in particolare a quanto previsto in caso di controversie con la compagnia. Qualora sia prevista la cd. clausola compromissoria (arbitrato o organo di conciliazione), che esclude normalmente il ricorso alternativo al giudice civile è opportuno sapere che questa clausola è considerata “vessatoria“ perchè priva l‘assicurato del diritto di essere impugnata davanti al giudice.
  • Sempre in tema di clausole è bene accertarsi che non sia prevista la facoltà di recesso. Alcune compagnie si riservano la facoltà di recesso dopo ogni denuncia o liquidazione.

La compilazione del questionario
L’assicurato deve rispondere ad una serie di domande sul suo stato di salute. Le risposte sono fondamentali perché danno modo alla compagnia di verificare se la persona è assicurabile, a quali condizioni e a quale premio. È fondamentale rispondere sinceramente onde evitare annullamenti della polizza. Può essere utile farsi aiutare dal proprio medico di fiducia per la compilazione che potrà ricordarvi eventuali esami e controlli eseguiti.

Cosa fare in caso di sinistro?

In caso di sinistro è fondamentale denunciare il fatto il più presto possibile con raccomandata AR. Si deve fare richiesta alla compagnia di un elenco con tutta la documentazione necessaria per la liquidazione. In caso di rifiuto dell’indennizzo è opportuno richiedere per iscritto le motivazioni del diniego.
Se la durata dello stato di malattia temporanea si protrae oltre il periodo indicato nel primo certificato medico, è obbligatorio inviare all’assicurazione un ulteriore certificato con la data di scadenza del primo certificato. È fondamentale che le due certificazioni evidenzino il periodo di malattia in modo ininterrotto.

Polizze long term care (polizze di assistenza alla persona non autosufficiente)

Questo tipo di polizze sono atte a coprire i rischi legati alla perdita dell’autosufficienza sotto forma di una rendita vitalizia, il versamento può essere mensile o annuale. La non autosufficienza si misura in base alla mancanza di autonomia nello svolgere alcune azioni di vita quotidiana (camminare, lavarsi, vestirsi e mangiare). Spesso questo tipo di polizza è inclusa anche nelle polizze vita.

La polizza infortuni

Cosa copre la polizza infortuni?
L’assicurazione infortuni copre i danni le lesioni corporali gravi che abbiano come conseguenza la morte una invalidità permanente oppure una inabilità temporanea) e che siano provocati da eventi dovuti ad una causa esterna

Generalmente sono considerati infortuni le folgorazioni, assideramento, congelamento, ingestione, assorbimento di sostanze per causa fortuita, l’asfissia per fuga di gas o vapori, l’annegamento, avvelenamenti causati da morsi di animali e punture di insetti; le ernie addominali. A seconda del contratto si possono includere infortuni causati da colpa grave,da imperizie e da negligenze dell’assicurato , gli infortuni conseguenti ad attività sportive. Ma tutte queste voci devono essere previste dalla polizza.

Come scegliere la polizza infortuni?

E’ opportuno scegliere la polizza infortuni a seconda delle proprie esigenze, le prestazioni devono coincidere con le necessità del consumatore. Un lavoratore autonomo dovrebbe essere orientato su una polizza che copre l’ invalidità permanente e l’ inabilità ; per un lavoratore dipendente è sufficiente una polizza che copre le spese il caso di invalidità permanente.
E’ bene tenere presente che sono esclusi dall’assicurazione gli infortuni causati da abuso di alcool e farmaci e generalmente quelli avuti per colpa dell’assicurato

Generalmente l’assicurazione infortuni prevede la franchigia da applicare, in percentuale, al grado di invalidità permanente e, in giorni, all’inabilità temporanea .

Occorre anche in questo caso fare attenzione alle clausole “vessatorie” come quella che prevede la facoltà di recesso da parte dell’assicurazione dopo ogni denuncia di sinistro e fino al sessantesimo giorno dalla data di pagamento

Cosa fare in caso di sinistro?

Occorre fare La denuncia di un sinistro entro tre giorni (e comunque il più presto possibile) dall’infortunio inviando una raccomandata a/r contenente tutte le informazioni ora, data, luogo, eventuali testimoni, eventuale intervento autorità Dovrete poi sottoporvi ad una visita medica da parte dei fiduciari dell’assicurazione.

Come disdire polizze?

Per le assicurazioni malattia e le assicurazioni infortuni la legge Bersani prevede che i contratti dei rami danni stipulati prima del 15.08.2009con una durata pluriennale, , possono essere disdetti annualmente alla loro scadenza con un preavviso di 60 giorni tramite raccomandata a/r.

I contratti dei rami danni stipulati dopo il 15.08.2009 con una durata pluriennale, , possono essere disdetti alla loro scadenza naturale, oppure dopo i primi cinque anni. La disdetta va inviata con un minimo di 60 giorni prima della scadenza per raccomandata a/r.

I contratti dei rami danni con una durata annuale Si possono disdire annualmente con preavviso di 60 giorni tramite raccomandata a/r.

Occorre verificare la presenza di tacito rinnovo, in caso non sia previsto non occorre inviare comunicazioni.; in caso contrario il contratto si rinnova tacitamente una o più volte per un anno o al massimo per due anni.

Detrazione e deducibilitá fiscale delle polizze di assicurazione malattia e infortuni

Le polizze sono detraibili fino ad un importo complessivo annuo di € 630,00 anche per quelle dei familiari fiscalmente a carico.

Occorre distinguere tra polizze sottoscritte entro il 31.12.2000 e polizze sottoscritte dopo il 31.12.2000

 

tipo polizze periodo stipula
Tipologia Per polizze stipulate entro il 31.12.2000
polizze
infortuni
 detraibili
polizze malattia non detraibili
polizze vita caso morte detraibili
polizze caso vita,miste, rivalutabili,capitalizzazioni,index e unit linked detraibili solo con durata non inferiore a 5 anni e senza possibilità di ottenere prestiti
(LONG TERM CARE) polizze che coprono il
rischio della non
autosufficienza
non detraibili

E ora il riassunto delle detrazioni per polizze dopo il 31.12.2000

tipo polizze periodo stipula
Tipologia polizze stipulate dopo il 31.12.2000
polizze
infortuni
detraibili solo per la parte relativa ai casi di
morte e invalidità
permanente qualificata
(superiore al 5%)
polizze malattia detraibili solo per la parte relativa al caso di
invalidità permanente
qualificata
(superiore al 5%)
polizze vita caso morte detraibili
polizze caso vita,miste, rivalutabili,capitalizzazioni,index e unit linked detraibili solo per la parte relativa alla
copertura del rischio morte
e invalidità permanente
qualificata (superiore al 5%)
(LONG TERM CARE) polizze che coprono il
rischio della non
autosufficienza
detraibili solo con garanzia
della copertura per l´intera
vita dell´assicurato senza
possibilità di recesso da
parte dell’ impresa

 

Polizze cpi Credit Protection Insurance

Gli eventi di cui abbiamo parlato possono quindi essere coperti per quel che concerne il lato economico dalle polizze malattia infortuni. Ma spessissimo il contraente che subisce un danno di questo tipo non può più pagare le rate di un prestito. In questi casi entrano in gioco le polizze cpi.

Cosa sono le polizze CPI
La polizze Credit Protection Insurance (Cpi) garantiscono, a fronte del pagamento di un premio, la copertura del pagamento delle rate al posto del debitore in alcuni specifici casi.
Gli eventi inclusi nel subentro dell’assicurazione al posto del debitore/contraente sono decesso, invalidità, perdita d’impiego e ricovero ospedaliero.

La polizza credit protection insurance (CPI) è un’importante formula assicurativa, che si può sottoscrivere in abbinamento ad un finanziamento.

Perché richiedere una copertura CPI

Questa tipologia di polizza assicura il pagamento del debito residuo o delle rate in scadenza nel caso in cui, per eventi gravi e improvvisi, il cliente sia impossibilitato a farlo.
Come funziona la copertura CPI
In caso di eventi gravi e imprevisti il cliente assicurato non dovrà preoccuparsi di rimborsare il finanziamento in corso. La compagnia di assicurazione si farà carico dei pagamenti al suo posto indennizzando le somme al cliente-beneficiario.

Come si sottoscrive la copertura CPI
Questa tipologia di copertura si sottoscrive contestualmente alla richiesta di finanziamento, nell’importo della rata è quindi inclusa anche questa polizza.

In conclusione l’evento infausto più o meno grave può capitare a chiunque. Sottoscrivere una polizza malattia infortuni è un buon modo per garantirsi cure specialistiche (soprattutto laddove il SSN non interviene) ed un supporto economico in caso di mancato guadagno. Una copertura CPi può “farci stare tranquilli” nella sventurata ipotesi non possiamo onorare le rate di un prestito.

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