Come assicurare i mezzi agricoli

tractor-385681_960_720Il Codice della Strada decreta l’obbligatorietà di assicurare con il rischio di responsabilità civile tutti i veicoli a motore. Un dovere che si onora attraverso la stipula della RCA, una copertura assicurativa atta a tutelare il risarcimento danni a persone o a cose causati involontariamente a terzi dalla circolazione del veicolo. Per circolare su strada, dal 1 ottobre 1993, anche i macchinari agricoli hanno bisogno di una polizza di assicurazione responsabilità civile (rc) per danni causati a terzi.

Per quel che concerne i trattori ed i macchinari agricoli ci sono però delle particolarità e delle differenze rispetto agli altri veicoli, ad esempio la tariffa fissa e l’impossibilità di avvalersi del meccanismo bonus/malus e relative franchigie.

Il contratto di assicurazione rc per macchinari e mezzi agricoli

Attraverso ‘ il contratto di assicurazione rc per i macchinari agricoli le compagnie di assicurazioni, si impegnano a fronte del pagamento del premio, a risarcire a terzi i danno causati dalla circolazione di un veicolo a motore senza rotaie che altrimenti dovrebbe essere risarcito dal guidatore e/o dal proprietario responsabile dei macchinari e mezzi agricoli.

Il limite entro il quale la compagnia si impegna a risarcire il danno si chiama massimale di garanzia, si tratta in sostanza della somma massima fissata nel contratto.

I terzi danneggiati sono tutti i soggetti che hanno subito danni alla persona o alle cose dalla circolazione del veicolo assicurato. I terzi hanno diritto a ottenere il risarcimento del relativo danno da parte della compagnia di assicurazioni. La polizza di assicurazione rc per i mezzi agricoli e le macchine agricole incluse anche la responsabilita’ per i danni alla persona causati ai terzi trasportati a bordo del veicolo assicurato indipendentemente dall’accertamento della responsabilita’.

il conducente del veicolo responsabile del sinistro non e’ considerato terzo danneggiato, e pertanto non ha diritto a beneficiare dal risarcimento

  • In particolare la polizza deve garantire:
    l’indennizzo dei danni, a seguito di sinistro stradale, arrecati a persone, animali e cose dalla circolazione della macchina agricola semovente isolata ed anche trainante un rimorchio;
  • l’indennizzo dei danni provocati dal rimorchio in sosta cioè staccato dalla motrice (rischio statico), durante eventuali manovre a mano, guasto meccanico, vizi di costruzione o difetti di manutenzione;
  • l’indennizzo dei danni arrecati alle persone trasportate, solo nel caso che detto trasporto sia previsto dalla carta di circolazione.

Tipologia di contratti assicurativi per macchine agricole

Macchine agricole semoventi a 2 assi:
è obbligatorio assicurare la macchina agricola semovente.

Macchine agricole trainanti rimorchi di massa complessiva inferiore a 1,5 t: dato che questi rimorchi sono considerati parte integrante della trattrice, è sufficiente assicurare solo la macchina agricola semovente .

Macchine agricole trainanti rimorchi di massa complessiva superiore a 1,5 t:

è obbligatoria la copertura assicurativa R.C.A. per la macchina agricola trainante con idonea estensione al traino (anche per le macchine operatrici agricole trainate) ed inoltre la stipula di un’altra polizza per il cosiddetto rischio statico per indennizzo cioè dei danni provocati dal rimorchio staccato dalla motrice.

Quando parte la polizza rc macchine e mezzi agricoli
Il contratto e tutte le sue garanzie diventano operativi a partire dalle ore 24 del giorno di decorrenza stabilite nella polizza di assicurazione, ovviamente previo pagamento del premio
Modalità di pagamento del premio dell’assicurazione rc per i macchinari e mezzi agricoli
Anche per i mezzi agricoli così come avviene per gli altri veicoli è previsto il pagamento rateale del premio. Nel caso in cui alla scadenza fissata il contraente non paga il premio dovuto, la polizza è sospesa.
la clausola di durata e rinnovo delle polizze rc macchine e mezzi agricoli,
Questa voce stabilisce la durata del contratto e le modalita’ del rinnovo dello stesso.. Generalmente la durata del contratto e’ di un anno.

Come funziona la polizza mezzi agricoli

L’utilizzo prevalente di trattori e macchinari agricoli è quello relativo ai fini commerciali ed imprenditoriali, si tratta quindi generalmente di veicoli destinati ad uso lavorativo e per questo motivo sono veicoli che hanno un rischio di danno maggiore rispetto ad altri. Per questo necessitano di un’assicurazione atta a tutelare i terzi da eventuali danni, ma anche di una polizza che tuteli il guidatore, i passeggeri ed il mezzo stesso.

Per la copertura assicurativa di macchine operatrici e di macchine agricole è prevista una tariffa fissa e non è previsto il meccanismo bonus/malus, come avviene per i veicoli come automobili e motocicli,.

La polizza per trattori e macchinari agricoli, pur coprendo i danni a terzi provocati dalla circolazione del veicolo, non assicura dai danni provocati alla pavimentazione stradale causati dalla circolazione di macchine munite di cingoli in acciaio. La copertura riguarda però la circolazione in aree private e copre anche la responsabilità civile per il traino di rimorchi (ma deve essere specificato in polizza).

Non è rara l’ipotesi che si guasti il veicolo durante l’attività lavorativa sul terreno, o di danni provocati a terzi o a cose appartenenti a terzi durante l’uso del mezzo o, ancora, l’ ipotesi di incidenti con danni fisici e lesioni alla persona.

Che cos’è il rischio sosta

Se il macchinario è dotato di rimorchio è fondamentale che la polizza copra anche i danni provocati dal movimento del rimorchio stesso. E’ inoltre obbligatorio che ogni macchinario agricolo targato sia coperto con una copertura specifica denominata “rischio sosta” o rischio statico. Si tratta di una polizza completa consigliata per i detentori di macchinari dotati di rimorchio che tutela il proprietario del veicolo dai danni causati a terzi dal rimorchio fermo (un esempio è il caso di rimorchio che si stacca dal macchinario e provoca danni a cose o persone) e da eventuali manovre o vizi di manutenzione.

I massimali polizze dei macchinari agricoli

Con la recente modifica dell’art. 128 del Codice delle Assicurazioni quelli che erano i massimali delle polizze assicurative per trattori e macchinari agricoli sono raddoppiati. Prima si parlava della copertura dai sinistri fino a 5 milioni di Euro per i danni alle cose e fino a 2,5 milioni di Euro per i danni alle persone (indipendentemente dal numero delle eventuali vittime). Oggi, appunto, i massimali sono raddoppiati e nell’ipotesi in cui il valore del danno alle persone sia inferiore all’importo minimo assicurato, la restante copertura coprirà i danni alle cose.

Quando la polizza non copre il danno

Anche in caso in cui il veicolo sia coperto dall’assicurazione ci sono dei casi in cui non si otterrà il risarcimento danni, cioè:
• Quando il conducente non ha la patente specifica per guidare trattori o macchinari agricoli;
• Quando il veicolo è noleggiato;
• Quando la polizza prevede la guida esclusiva, e nonostante ciò al momento del sinistro il veicolo era guidato da un’altra persona;
• Quando il danno è intenzionale.

Il contrassegno nelle macchine agricole

Il relativo contrassegno di assicurazione deve essere esposto in modo ben visibile sul mezzo assicurato; Spesso esporre il contrassegno può essere un problema, specialmente nel caso di falciatrici e meccanismi dotati di semplici roll-bar, per questo è opportuno dotarsi di talloncini rigidi da applicare lateralmente al volante di guida.

Può capitare di smarrire o di distruggere il contrassegno che attesta il pagamento del premio e la conseguente copertura della polizza, in tal caso la compagnia rilascerà un duplicato.

Documenti necessari per la circolazione stradale delle macchine agricole

Durante la marcia su strada di una macchina agricola occorre avere con sé i seguenti documenti:

  • patente di guida;
  • carta di circolazione della trattrice;
  • carta di circolazione del rimorchio (se di massa complessiva superiore a 1,5 t);
  • certificato di idoneità tecnica del rimorchio (comprese le macchine operatrici trainate) se di massa complessiva inferiore a 1,5 t;
  • i contrassegni assicurativi della macchina agricola e del rimorchio, assieme al certificato assicurativo.

Sono privi di documenti di circolazione i seguenti veicoli:

  • attrezzature portate e semiportate (in quanto fanno parte integrante della trattrice sulla quale sono montate);
  • gli aratri,
  • gli erpici
  • le seminatrici.

Chi circola con una macchina agricola senza i documenti sopracitati è soggetto ad una sanzione amministrativa per ogni documento non esibito (art. 180 comma 1 e 7 del CdS), con il successivo obbligo di portare in visione tali documenti alle forze di Polizia entro il termine imposto dal funzionario accertatore, pena una ulteriore sanzione amministrativa (art. 180 comma 8 del CdS).

Patenti di guida per le macchine agricole

Per guidare le macchine agricole è necessaria la patente di categoria A, conseguibile a 16 anni, abilita alla guida di macchine agricole o loro complessi con le seguenti caratteristiche: lunghezza m 4,00, larghezza m 1,60, altezza m 2,50, velocità massima 40 km/h, massa complessiva a pieno carico fino a 2,5 t, nessun passeggero a bordo.
La patente di categoria B , conseguibile a 18 anni, abilita alla guida di tutte le macchine agricole comprese quelle eccezionali e, se previsto dalla carta di circolazione, anche se trasportano altre persone, oltre il conducente. Non occorre la patente di guida per condurre un motocoltivatore avente peso inferiore a 5,00 q.li con il conducente a terra. Chi è in possesso dell’autorizzazione ad esercitarsi alla guida per il conseguimento delle patenti A o B, “foglio rosa”, può esercitarsi alla guida non solo su veicoli delle categorie per le quali è stata richiesta la patente ma anche sulle macchine agricole. Sulla macchina agricola durante le esercitazioni di guida non c’è l’obbligo di applicare il contrassegno con la lettera alfabetica P (principiante).

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